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Pieter Bruegel detto il Vecchio o dei Contadini, Banchetto nuziale, 1568, olio su tavola, 114 x 163, Vienna, Kunsthistorisches Museum. |
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In una composizione elaborata, dominata dal giallo dorato e luminoso del muro di paglia del granaio, il ricevimento si svolge al suono di due cornamuse. Il ricorso al mondo rustico, quello della terra natale dell’artista fiammingo, diventa con Bruegel pittura alta perché vi si riflette l’umanità intera. L’autore coglie con ampiezza e rapidità i caratteri, i gesti, i particolari di un ambiente affollato, ricorrendo ad una forma pittorica abbreviata ed espressiva. La narrazione assume i ritmi naturali dell’allegra concitazione e si libera del cerimoniale di composizioni impostate, tesa com’è a scrutare, con un nuovo punto di vista, ciò che vi è di umano e comune. Con arguzia ed emozione Bruegel racconta il momento del convivio della gente del villaggio e conduce lo spettatore a prendervi parte. L’immagine conferisce così forza visiva ed emotiva al termine “simposio” che intitola questa sezione e diventa metafora del luogo che si apre alla discussione di argomenti di comune interesse.
dott. Elena Villani storica dell’Arte Vedi anche per la sezione "Sinergie" Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, particolare dell'affresco, base cm.770.
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