Antibiotico resistenza: ridurre gli antibiotici negli allevamenti funziona davvero

Le ricerche francesi sul piano Ecoantibio dimostrano che ridurre l’uso di antibiotici critici negli allevamenti può diminuire rapidamente la resistenza batterica. Il fenomeno AMR riguarda salute pubblica, ambiente e sicurezza alimentare secondo un approccio One Health. Sorveglianza epidemiologica, biosicurezza e gestione responsabile degli antibiotici emergono come strumenti fondamentali per contenere la diffusione dei microrganismi resistenti lungo l’intera filiera agroalimentare.
Zootecnia industriale e dinamica dei sistemi: comprendere i loop per individuare la vera leva di cambiamento

La zootecnia industriale genera impatti sistemici su ambiente, salute e società, sostenuta da loop economici che ne rafforzano la stabilità. Analizzando il modello con la dinamica dei sistemi emergono le cause profonde e i limiti delle soluzioni attuali. Il cambiamento richiede una leva più profonda: la centralità della persona per attivare modelli più coerenti, sostenibili e integrati
Antibiotico resistenza e agroalimentare: l’Italia maglia nera in UE. Quale direzione per il futuro?

L’Italia è ai vertici in UE per l’uso di antibiotici veterinari, evidenziando la necessità di strategie sostenibili. L’UE mira a dimezzare le vendite entro il 2030, la strada per il settore è ancora lunga.
Le contraddizioni del sistema agroalimentare: tra efficienza e sostenibilità

Il sistema agroalimentare deve conciliare efficienza e sostenibilità. L’uso intensivo di fungicidi azolici e altre pratiche industriali minaccia la salute umana e ambientale. Per garantire un futuro sostenibile, servono nuove strategie: innovazione tecnologica, regolamentazioni mirate e un approccio etico che rimetta al centro la qualità del cibo e il benessere delle persone.
Resistenza agli antibiotici nelle verdure: una sfida per la sicurezza alimentare e un appello alla responsabilità del settore

La resistenza antimicrobica delle Enterobacteriaceae nelle verdure, è un rischio emergente per la salute pubblica. Miglioramento delle pratiche agricole, trattamento delle acque reflue e igiene alimentare sono essenziali per arginare il fenomeno.