Pesticidi in Europa: la semplificazione normativa mette a rischio il principio di precauzione?

L’UE valuta una semplificazione delle norme sui pesticidi con il pacchetto Omnibus, ma emergono rischi per il principio di precauzione. I precedenti storici di sostanze vietate e la recente sentenza sulla cipermetrina mostrano le criticità del sistema autorizzativo. Serve un approccio più scientifico, trasparente e coordinato.
Il nostro pane quotidiano sotto pressione

Contaminanti, costi nascosti e responsabilità lungo la filiera Nel precedente articolo (L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea: tra celebrazione e crisi silenziosa), ci siamo soffermati sul paradosso culturale che stiamo vivendo: il riconoscimento ufficiale della Cucina Italiana e della Dieta Mediterranea come patrimoni dell’umanità, a fronte di una progressiva perdita di coerenza tra […]
Pesticidi in Europa: l’appello di 139 organizzazioni per una legislazione più rigorosa e sostenibile

Una coalizione di 139 organizzazioni chiede alla Commissione Europea di applicare con rigore il Regolamento 1107/2009 sui pesticidi. La lettera denuncia abusi nelle deroghe nazionali e ritardi nelle valutazioni di rischio. La richiesta: rafforzare l’attuazione dell’IPM, promuovere l’agroecologia e proteggere la salute pubblica e la biodiversità.
Antibiotico-resistenza e blockchain: la strategia lombarda per una filiera agroalimentare trasparente e sicura

La blockchain può diventare un alleato contro l’antibiotico-resistenza. La Regione Lombardia ha avviato un progetto per tracciare digitalmente i trattamenti veterinari, migliorando trasparenza, fiducia e sicurezza nella filiera agroalimentare. Una strategia che unisce tecnologia, responsabilità e salute pubblica per contrastare una delle sfide globali più urgenti.
Antibiotico-resistenza: cause, impatti, innovazione e sfide globali per la salute e l’innovazione

La resistenza antimicrobica (AMR) è una minaccia crescente per la salute globale. Secondo Nature e OMS, i decessi raddoppieranno entro il 2050, mentre l’innovazione sugli antibiotici rallenta e l’uso veterinario continua a crescere. Serve una strategia integrata che unisca ricerca, responsabilità d’uso e cooperazione internazionale.
Prossimi standard UE sugli inquinanti dell’acqua: impatti e opportunità per l’industria alimentare

Il nuovo accordo UE sugli inquinanti delle acque introduce limiti più severi per PFAS, pesticidi e farmaci, con implicazioni dirette per agricoltura e industria alimentare. Nonostante tempi di recepimento lunghi, le imprese possono trasformare l’obbligo in opportunità investendo in monitoraggio, depurazione e pratiche sostenibili, rafforzando fiducia, reputazione e competitività.
PFAS e alimenti: la contaminazione cresce, serve l’impegno delle imprese

Un’indagine BUND conferma l’ampia diffusione dei PFAS negli alimenti, dalle uova al pesce. Questi “forever chemicals” pongono rischi ambientali e sanitari, spingendo l’UE verso un piano comune. Le imprese, soprattutto nei settori alimentare e packaging, devono mappare i processi, investire in alternative sicure e garantire trasparenza per tutelare i consumatori e rafforzare la sostenibilità.
Inquinamento chimico e plastica: un treno senza macchinista

Il fallimento dei negoziati ONU sulla plastica conferma lo stallo politico, mentre la scienza avverte che inquinamento chimico e microplastiche sono una minaccia globale. Dai pesticidi ai PFAS, i rischi per la salute sono gravi e sottovalutati. Soluzioni possibili: maggiore consapevolezza, innovazione responsabile, pressione sociale e nuove coalizioni per cambiare rotta prima che sia troppo tardi.
Da meraviglia della chimica a preoccupazione alimentare e non solo

La plastica, da simbolo di progresso, è diventata una delle principali minacce per ambiente e salute. Il suo impatto si estende a catena alimentare, clima e sistemi biologici. Secondo The Lancet, servono azioni urgenti per ridurre la produzione, non solo migliorare il riciclo. La questione riguarda tutti, anche imprese e professionisti, chiamati a ripensare modelli e responsabilità.
Antibiotico resistenza e agroalimentare: l’Italia maglia nera in UE. Quale direzione per il futuro?

L’Italia è ai vertici in UE per l’uso di antibiotici veterinari, evidenziando la necessità di strategie sostenibili. L’UE mira a dimezzare le vendite entro il 2030, la strada per il settore è ancora lunga.
Italia e PFAS: il decreto sulle acque potabili è un primo passo, ma è sufficiente?

L’Italia introduce nuovi limiti sui PFAS per le acque potabili, ma il decreto resta insufficiente. Greenpeace chiede standard più rigorosi e una strategia chiara per eliminare queste sostanze. Il settore agroalimentare deve assumersi le proprie responsabilità. Serve un modello trasformativo, non solo correttivo, per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
PFAS e agroalimentare: la chimica ci ha spinto troppo oltre? una risposta dal sistema TRE-E

L’inquinamento da PFAS è una minaccia per l’ambiente e la salute. Il settore agroalimentare, tra fertilizzanti, pesticidi e imballaggi, ne amplifica la diffusione. Il Sistema TRE-E propone un modello sostenibile e responsabile per ripensare la produzione alimentare, eliminando sostanze pericolose e favorendo un’agricoltura etica. Serve un cambiamento concreto per proteggere il nostro futuro.