Uova ucraine con antibiotici vietati: implicazioni per sicurezza alimentare e commercio UE

Uova di gallina adagiate sulla paglia, simbolo del dibattito UE su sicurezza alimentare e importazioni dall’Ucraina.

Lo scandalo delle uova ucraine con antibiotici vietati ha riacceso il dibattito sulla sicurezza alimentare e sulla concorrenza nel mercato europeo. Il caso si intreccia con gli accordi UE-Mercosur e UE-Messico: opportunità di export ma anche rischi per le filiere agricole. Controlli rigorosi e reciprocità degli standard sono essenziali per tutelare consumatori e imprese europee.

Snackification: rischi per la salute e opportunità per l’industria alimentare

Scatola di cartone con barrette snack al cioccolato di varie marche e colori, simbolo della snackification e dei cambiamenti nelle abitudini alimentari.

La snackification, ovvero la sostituzione dei pasti principali con snack, è in forte crescita a livello globale. Se da un lato il mercato offre enormi opportunità per l’industria alimentare, dall’altro emergono rischi per la salute: aumento di obesità, diabete e squilibri metabolici. L’innovazione responsabile è la chiave per trasformare questa tendenza in opportunità.

Linee guida UK su UPF negli alimenti per l’infanzia: un segnale per il settore

Bambina bionda di pochi anni mangia un cookie al cioccolato, alimenti ultra-processati (UPF) diffusi per l’infanzia in UK.

Il Regno Unito introduce nuove linee guida sugli alimenti per l’infanzia per ridurre zuccheri e sale e fermare claim fuorvianti. Le misure rispondono all’allarme sull’eccesso di ultra-processati (UPF) nell’alimentazione dei bambini. Un segnale che riguarda l’intera industria: riformulare, innovare e comunicare con trasparenza diventa essenziale per rispondere a consumatori sempre più attenti alla salute.

PFAS e alimenti: la contaminazione cresce, serve l’impegno delle imprese

Varietà di alimenti su tavolo bianco — pesce, uova, legumi, frutta, cereali e latticini — legati al tema della contaminazione da PFAS negli alimenti.

Un’indagine BUND conferma l’ampia diffusione dei PFAS negli alimenti, dalle uova al pesce. Questi “forever chemicals” pongono rischi ambientali e sanitari, spingendo l’UE verso un piano comune. Le imprese, soprattutto nei settori alimentare e packaging, devono mappare i processi, investire in alternative sicure e garantire trasparenza per tutelare i consumatori e rafforzare la sostenibilità.

Inquinamento chimico e plastica: un treno senza macchinista

mondo nelle nostre mani

Il fallimento dei negoziati ONU sulla plastica conferma lo stallo politico, mentre la scienza avverte che inquinamento chimico e microplastiche sono una minaccia globale. Dai pesticidi ai PFAS, i rischi per la salute sono gravi e sottovalutati. Soluzioni possibili: maggiore consapevolezza, innovazione responsabile, pressione sociale e nuove coalizioni per cambiare rotta prima che sia troppo tardi.

Diete vegetali e proteine alternative: Danimarca, Belgio e Germania aprono la strada a un’agroalimentare più diversificato e responsabile

Sacchi di juta con all'interno diverse varietà di legumi

Danimarca, Belgio e Germania adottano strategie concrete per favorire diete vegetali e fonti proteiche diversificate, unendo salute pubblica, sostenibilità e competitività. Per il settore agroalimentare italiano, la sfida è integrare innovazione e identità: sviluppare linee vegetali di qualità, valorizzare materie prime locali e processi funzionali, cogliendo l’opportunità di un mercato europeo in trasformazione.

Alimentazione, salute e responsabilità: cosa ci dice davvero lo studio ISS sulle abitudini alimentari degli italiani?

famiglia compra verdure al mercato

Lo studio ISS evidenzia un calo della qualità della dieta italiana, l’aumento degli alimenti ultra-processati e forti disparità demografiche. Il report invita a un cambiamento che non può ricadere solo sui cittadini: le imprese agroalimentari devono assumere un ruolo attivo, integrando salute, sostenibilità e benessere comunitario nella propria strategia, per un impatto positivo duraturo.

Da meraviglia della chimica a preoccupazione alimentare e non solo

microplastiche nel cibo e nell'ambiente

La plastica, da simbolo di progresso, è diventata una delle principali minacce per ambiente e salute. Il suo impatto si estende a catena alimentare, clima e sistemi biologici. Secondo The Lancet, servono azioni urgenti per ridurre la produzione, non solo migliorare il riciclo. La questione riguarda tutti, anche imprese e professionisti, chiamati a ripensare modelli e responsabilità.

Il Siero di latte che diventa mattone: una realtà che da Tecnologi Alimentari ci indigna

siero e mattoni

Un approfondimento tecnico e critico sull’uso del siero di latte esausto per la produzione di materiali da costruzione. Invece di “murare” nutrienti preziosi, il siero può generare valore attraverso fermentazioni, ingredienti funzionali e bio-prodotti. È tempo di riscrivere la gerarchia dello scarto, orientandosi verso un’economia circolare che nutre anziché smaltire.

Dal danno invisibile alla responsabilità condivisa: perché servono protocolli chiari nella catena del freddo

camion surgelati

Nel settore del surgelato professionale, piccoli scostamenti termici possono causare gravi danni di prodotto. Un caso concreto evidenzia le criticità sistemiche della filiera e l’urgenza di protocolli chiari. Il documento AFFI propone uno standard condiviso per prevenire danni, aumentare la trasparenza e responsabilizzare ogni anello della catena del freddo. Un passo necessario verso la qualità sostanziale.

Il ricatto silenzioso: come la GDO schiaccia l’agricoltura italiana e quale potrebbe essere il suo vero scopo, se rimettesse al centro il valore della vita

scaffali verdure supermercati

La GDO domina la filiera alimentare, imponendo condizioni che penalizzano gli agricoltori. Ristorni, margini ridotti e concorrenza estera minano la sostenibilità del settore. Una riflessione profonda sul vero ruolo della distribuzione può aprire la strada a un’economia del cibo più equa, dove valore, relazioni e territorio tornino al centro del sistema.