Germogli di bambù: proprietà funzionali e opportunità industriali di un ingrediente emergente

I germogli di bambù rappresentano un ingrediente emergente per l’industria alimentare europea grazie a basso apporto calorico, alto contenuto di fibre e compatibilità normativa UE. L’articolo analizza profilo nutrizionale, benefici funzionali, processi di trasformazione e applicazioni industriali, evidenziando opportunità concrete in R&D, ingredientistica funzionale e filiere sostenibili.
Perché mercato, industria e food system stanno riscoprendo le colture dimenticate

Le orphan crops – come fonio, teff e sorgo – offrono nuove opportunità per diversificare le filiere alimentari, migliorare la resilienza climatica e aumentare la densità nutrizionale dei prodotti. Tuttavia, la loro integrazione industriale richiede governance responsabile, accordi di filiera equi e strategie R&D mirate per evitare impatti negativi sulla sicurezza alimentare locale.
Olio d’oliva e controlli UE: qualità, rischi e politica alimentare

L’olio d’oliva europeo non soffre un problema di qualità, ma di governance dei controlli. La Corte dei Conti UE evidenzia un sistema solido a valle in Italia, ma fragile sui confini e sulle importazioni extra-UE. Tracciabilità frammentata, controlli insufficienti e miscele poco trasparenti pongono una questione strutturale di politica alimentare e responsabilità sistemica.
GDO sotto la lente dell’Antitrust: prezzi alimentari e potere contrattuale al centro dell’indagine

L’AGCM avvia un’indagine sulla GDO per chiarire il ruolo della distribuzione nel caro-cibo. Inflazione alimentare persistente, squilibri di potere contrattuale, private label e pratiche sleali mettono sotto pressione produttori e consumatori. L’esito dell’istruttoria potrebbe aprire a nuovi interventi regolatori per riequilibrare la filiera agroalimentare.
Aumentano i casi gravi in Europa di infezione da Listeria: come il settore deve rispondere

Il rapporto EFSA-ECDC mostra un aumento dei casi gravi di Listeria e diverse criticità anche per Salmonella e Campylobacter. I richiami recenti confermano la vulnerabilità dei prodotti RTE. Dal 2026 le imprese dovranno rispettare nuovi criteri microbiologici e sistemi di controllo più rigorosi. Prevenzione, tracciabilità e governance del rischio diventano leve strategiche per l’intero settore.
Sicurezza alimentare e TFA nei cereali: rischi, normative e strategie per le imprese agroalimentari

La contaminazione da TFA nei prodotti cerealicoli sta diventando un rischio strategico per l’agroalimentare. Con nuove norme europee in arrivo, le aziende devono rafforzare tracciabilità, controlli e governance per evitare blocchi produttivi e danni reputazionali. Prepararsi ora significa trasformare una minaccia PFAS in un vantaggio competitivo e in un presidio di sicurezza per consumatori e mercato.
Carni e benessere animale: cosa rivelano le ultime inchieste. Una riflessione sulle contraddizioni del sistema agroalimentare

Le recenti inchieste sulla filiera delle carni evidenziano criticità legate a sicurezza alimentare, benessere animale e controlli di filiera. Pur senza generalizzare, emergono debolezze strutturali che minano fiducia e trasparenza. Ricostruire coerenza, investire in tracciabilità e rafforzare la responsabilità etica sono passi essenziali per tutelare consumatori e imprese virtuose.
Il paradosso italiano: spreco e insicurezza alimentare in un sistema da riformare

Ogni anno in Italia si sprecano 1,7 milioni di tonnellate di cibo, sufficienti a sfamare 3 milioni di persone. Mentre cresce l’insicurezza alimentare, metà degli italiani chiede il riconoscimento del diritto al cibo. Ridurre lo spreco significa promuovere equità, sostenibilità e una nuova cultura alimentare fondata su responsabilità e solidarietà.
Ridurre lo spreco alimentare in Italia: rapporto 2025 e strategie per industria e famiglie

Il rapporto Waste Watcher 2025 mostra che l’Italia spreca in media 555,8 g di cibo a settimana per persona, più della media UE. Frutta, verdura e pane sono i prodotti più buttati. Nonostante la consapevolezza elevata, i comportamenti restano incoerenti. Cultura alimentare, etichette chiare e filiere responsabili sono la chiave per dimezzare gli sprechi entro il 2030.
Uova ucraine con antibiotici vietati: implicazioni per sicurezza alimentare e commercio UE

Lo scandalo delle uova ucraine con antibiotici vietati ha riacceso il dibattito sulla sicurezza alimentare e sulla concorrenza nel mercato europeo. Il caso si intreccia con gli accordi UE-Mercosur e UE-Messico: opportunità di export ma anche rischi per le filiere agricole. Controlli rigorosi e reciprocità degli standard sono essenziali per tutelare consumatori e imprese europee.
PFAS e alimenti: la contaminazione cresce, serve l’impegno delle imprese

Un’indagine BUND conferma l’ampia diffusione dei PFAS negli alimenti, dalle uova al pesce. Questi “forever chemicals” pongono rischi ambientali e sanitari, spingendo l’UE verso un piano comune. Le imprese, soprattutto nei settori alimentare e packaging, devono mappare i processi, investire in alternative sicure e garantire trasparenza per tutelare i consumatori e rafforzare la sostenibilità.
Dal danno invisibile alla responsabilità condivisa: perché servono protocolli chiari nella catena del freddo

Nel settore del surgelato professionale, piccoli scostamenti termici possono causare gravi danni di prodotto. Un caso concreto evidenzia le criticità sistemiche della filiera e l’urgenza di protocolli chiari. Il documento AFFI propone uno standard condiviso per prevenire danni, aumentare la trasparenza e responsabilizzare ogni anello della catena del freddo. Un passo necessario verso la qualità sostanziale.