Stato delle acque in Italia tra infrazioni europee, contaminanti e impatti su ambiente e salute

Increspatura circolare sull’acqua generata da una goccia, simbolo degli effetti diffusi dei contaminanti idrici sulla filiera agroalimentare e sulla salute.

L’articolo analizza lo stato delle acque in Italia tra procedura d’infrazione europea, dati ISPRA e contaminazione diffusa da agricoltura intensiva. Evidenzia i rischi per salute e ambiente, il ruolo dei contaminanti emergenti e l’impatto diretto sulla filiera agroalimentare. Conclude sulla necessità di una governance più integrata e responsabile lungo tutta la catena del valore.

Il declino della qualità nutrizionale degli alimenti: cosa è cambiato davvero e perché riguarda tutta la filiera

Confronto tra agricoltura tradizionale e intensiva con differenze su suolo, biodiversità e qualità degli alimenti.

Negli ultimi decenni la qualità nutrizionale degli alimenti è diminuita a causa di agricoltura intensiva, fertilizzanti chimici e selezione orientata alla resa. Questo modello ha ridotto micronutrienti e composti bioattivi, con impatti su salute e sostenibilità. Soluzioni agronomiche e scelte consapevoli possono invertire il trend, ma serve un ripensamento dell’intera filiera agroalimentare e delle sue priorità.

Pesticidi e principio di precauzione: un passaggio decisivo per il sistema agroalimentare europeo

Trattore che irrora pesticidi su un campo di grano, tema legato alla proposta UE di semplificazione del regolamento pesticidi e al principio di precauzione.

La proposta di regolamento europeo Omnibus sui pesticidi riapre il dibattito sul principio di precauzione. Le associazioni ambientaliste temono una deregolamentazione che possa indebolire tutele costruite in vent’anni. In gioco non c’è solo la produttività agricola, ma la credibilità del modello agroalimentare europeo, la salute pubblica, la sostenibilità ambientale e la fiducia dei consumatori.

Il nostro pane quotidiano sotto pressione

Ingredienti invisibili e costi sanitari del sistema alimentare

Contaminanti, costi nascosti e responsabilità lungo la filiera Nel precedente articolo (L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea: tra celebrazione e crisi silenziosa), ci siamo soffermati sul paradosso culturale che stiamo vivendo: il riconoscimento ufficiale della Cucina Italiana e della Dieta Mediterranea come patrimoni dell’umanità, a fronte di una progressiva perdita di coerenza tra […]

Inquinamento chimico e plastica: un treno senza macchinista

mondo nelle nostre mani

Il fallimento dei negoziati ONU sulla plastica conferma lo stallo politico, mentre la scienza avverte che inquinamento chimico e microplastiche sono una minaccia globale. Dai pesticidi ai PFAS, i rischi per la salute sono gravi e sottovalutati. Soluzioni possibili: maggiore consapevolezza, innovazione responsabile, pressione sociale e nuove coalizioni per cambiare rotta prima che sia troppo tardi.

PFAS e agroalimentare: la chimica ci ha spinto troppo oltre? una risposta dal sistema TRE-E

Spargimento di pesticidi con un trattore su un campo di grano

L’inquinamento da PFAS è una minaccia per l’ambiente e la salute. Il settore agroalimentare, tra fertilizzanti, pesticidi e imballaggi, ne amplifica la diffusione. Il Sistema TRE-E propone un modello sostenibile e responsabile per ripensare la produzione alimentare, eliminando sostanze pericolose e favorendo un’agricoltura etica. Serve un cambiamento concreto per proteggere il nostro futuro.

Le contraddizioni del sistema agroalimentare: tra efficienza e sostenibilità

Vari tipi di muffe in una piastra di Petri

Il sistema agroalimentare deve conciliare efficienza e sostenibilità. L’uso intensivo di fungicidi azolici e altre pratiche industriali minaccia la salute umana e ambientale. Per garantire un futuro sostenibile, servono nuove strategie: innovazione tecnologica, regolamentazioni mirate e un approccio etico che rimetta al centro la qualità del cibo e il benessere delle persone.