Il nostro pane quotidiano sotto pressione

Uva bianca osservata con lente di ingrandimento per analizzare contaminanti alimentari come PFAS, pesticidi, ftalati e bisfenoli

Ingredienti invisibili, costi nascosti e responsabilità di filiera che non possiamo più rimandare Nel precedente articolo (L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea: tra celebrazione e crisi silenziosa), ci siamo soffermati sul paradosso culturale che stiamo vivendo: il riconoscimento ufficiale della Cucina Italiana e della Dieta Mediterranea come patrimoni dell’umanità, a fronte di una […]

L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea tra celebrazione e crisi silenziosa

Assortimento di pasta secca, pomodori, mozzarella, olive, aglio e soffritto, simboli della cucina italiana e della Dieta Mediterranea

La cucina italiana e la Dieta Mediterranea, riconosciute patrimonio UNESCO, affrontano una crisi silenziosa. Cresce il consumo di alimenti ultra-processati e surrogati nutrizionali, spesso percepiti come salutari ma associati a rischi per la salute. L’articolo analizza dati scientifici, dinamiche di mercato e il ruolo chiave di industria e istituzioni nel tutelare cultura alimentare, salute pubblica e identità.

Sugar tax o no: ciò che un imprenditore dovrebbe fare ora (prima che arrivi la norma)

Quattro bicchieri con bevande zuccherate e ghiaccio, simbolo del dibattito sulla sugar tax e sulla necessità di riformulazione per i produttori.

La sugar tax si espande nel mondo e in Europa, mentre l’Italia continua a rinviare. Per le aziende del beverage, il vero rischio non è l’imposta, ma arrivare impreparate quando le norme cambieranno. Riformulare ora consente di distribuire i costi, migliorare la competitività, rispondere alla domanda low-sugar e anticipare futuri obblighi regolatori.