In memoria di Carlo Petrini

L’articolo ricorda Carlo Petrini e la sua eredità culturale nel sistema agroalimentare. Dal valore umano del cibo alla biodiversità, dal ruolo delle persone nelle filiere alla sostenibilità, emerge una riflessione sul futuro dell’agroalimentare tra crisi globali, perdita di senso e necessità di ricostruire legami profondi tra uomo, natura, lavoro, territorio e comunità.
Olio extravergine d’oliva tra nutraceutica e crisi di valore: evidenze scientifiche, consumo reale e criticità di filiera

L’olio extravergine d’oliva è un alimento nutraceutico con effetti protettivi su salute e invecchiamento, grazie a polifenoli e acido oleico. Tuttavia, consumo insufficiente, perdita di qualità lungo la filiera e scarsa percezione del valore ne limitano il riconoscimento. Nasce tuttavia una nuova opportunità: il posizionamento dell’olio EVO come alimento nutraceutico. E’ quindi necessario da una parte ripensare il modo in cui lo portiamo al mercato e dall’altra creare una filiera capace di proteggere ciò che produce, misurare ciò che promette e comunicare al consumatore non solo l’origine, ma la sostanza reale della qualità.
Zootecnia industriale e dinamica dei sistemi: comprendere i loop per individuare la vera leva di cambiamento

La zootecnia industriale genera impatti sistemici su ambiente, salute e società, sostenuta da loop economici che ne rafforzano la stabilità. Analizzando il modello con la dinamica dei sistemi emergono le cause profonde e i limiti delle soluzioni attuali. Il cambiamento richiede una leva più profonda: la centralità della persona per attivare modelli più coerenti, sostenibili e integrati
Olio extravergine d’oliva: tra qualità, perdita di valore, crisi sistemica e necessità di una nuova visione

L’olio extravergine d’oliva attraversa una crisi sistemica tra frodi, calo della qualità e perdita di valore percepito. Problemi di tracciabilità, dipendenza dalle importazioni e scarsa cultura del consumatore aggravano il contesto. Serve una nuova visione basata su biodiversità, trasparenza, educazione e sostenibilità per rilanciare il settore e preservarne identità, qualità e ruolo strategico nell’agroalimentare.
Quando la piramide non basta più: governance orizzontale, intelligenza artificiale e futuro delle organizzazioni

Lo studio Sylla evidenzia la crisi del modello gerarchico tradizionale: lentezza decisionale, scarsa collaborazione e rigidità culturale. La governance distribuita, supportata da un uso consapevole dell’intelligenza artificiale, può favorire fluidità, responsabilità condivisa e resilienza. Nell’agroalimentare, questa evoluzione non è solo organizzativa ma strategica, perché incide su sostenibilità, reputazione e capacità di generare valore nel lungo periodo.
Arance rosse siciliane e promozioni aggressive: la GDO davanti alla propria responsabilità sistemica

La campagna 2026 delle arance rosse siciliane registra perdite fino al 50% per eventi climatici estremi. Nonostante la scarsità, diverse insegne della GDO hanno mantenuto promozioni aggressive sotto 1 €/kg. Una scelta criticabile perché rischia di comprimere il valore, indebolire la filiera agricola e compromettere sostenibilità economica, reputazione e resilienza territoriale.
Nutrire il Bene: quando l’agroalimentare rimette al centro la vita e le persone

L’agroalimentare, settore che “trasforma la terra, l’acqua, l’energia naturale in nutrimento”, trova il suo vero vantaggio competitivo nelle persone. L’articolo sottolinea come stress, disallineamenti e pressioni organizzative minino qualità e sicurezza, mentre mettere al centro le persone significa rafforzare le radici dell’impresa e costruire valore sostenibile per comunità e territorio.
Calo dei consumi di bevande alcoliche in Italia: driver sociali, impatti di mercato e alternative emergenti

Il consumo di alcol in Italia è in forte calo, trainato da salute, benessere mentale e cambiamenti generazionali. I dati ISTAT mostrano una trasformazione strutturale della domanda, con crescita a doppia cifra di bevande no/low alcol, fermentate e funzionali. Per il settore beverage emergono nuove opportunità di innovazione, R&D e posizionamento premium.
Longevità e invecchiamento sano: trend alimentari e opportunità per l’industria alimentare

Longevità e invecchiamento sano guidano nuovi trend alimentari che coinvolgono consumatori di tutte le età. L’articolo analizza dati di mercato, ruolo della Dieta Mediterranea, innovazione in R&D, microbiota, fermentazione e strategie di comunicazione. Per l’industria agroalimentare italiana si apre l’opportunità di trasformare un patrimonio culturale in una piattaforma industriale scalabile e competitiva.
GDO sotto la lente dell’Antitrust: prezzi alimentari e potere contrattuale al centro dell’indagine

L’AGCM avvia un’indagine sulla GDO per chiarire il ruolo della distribuzione nel caro-cibo. Inflazione alimentare persistente, squilibri di potere contrattuale, private label e pratiche sleali mettono sotto pressione produttori e consumatori. L’esito dell’istruttoria potrebbe aprire a nuovi interventi regolatori per riequilibrare la filiera agroalimentare.
Il nostro pane quotidiano sotto pressione

Contaminanti, costi nascosti e responsabilità lungo la filiera Nel precedente articolo (L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea: tra celebrazione e crisi silenziosa), ci siamo soffermati sul paradosso culturale che stiamo vivendo: il riconoscimento ufficiale della Cucina Italiana e della Dieta Mediterranea come patrimoni dell’umanità, a fronte di una progressiva perdita di coerenza tra […]
L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea tra celebrazione e crisi silenziosa

La cucina italiana e la Dieta Mediterranea, riconosciute patrimonio UNESCO, affrontano una crisi silenziosa. Cresce il consumo di alimenti ultra-processati e surrogati nutrizionali, spesso percepiti come salutari ma associati a rischi per la salute. L’articolo analizza dati scientifici, dinamiche di mercato e il ruolo chiave di industria e istituzioni nel tutelare cultura alimentare, salute pubblica e identità.