Il vero costo di un cambio packaging non è il prezzo della nuova bobina

Cambiare packaging non significa semplicemente confrontare il prezzo di due materiali. Produttività, scarti, shelf life, investimenti, conformità e rischio commerciale possono cambiare completamente il risultato economico. Con il PPWR alle porte, serve una lettura del costo totale del sistema alimento–imballaggio–processo.
Gestione idrica nell’industria alimentare: prima della tecnologia viene la conoscenza

La gestione idrica nell’industria alimentare non inizia con le tecnologie di trattamento, ma con la conoscenza dei flussi d’acqua. L’articolo analizza bilancio idrico, riduzione dei consumi, separazione delle correnti, riuso sicuro e valutazione degli investimenti, mostrando come migliorare efficienza, sicurezza alimentare e resilienza produttiva attraverso un approccio basato sul processo e sui dati.
Trebbie di birra-β-glucano-fermentazione-e-ingredienti-funzionali

Le trebbie di birra rappresentano il principale sottoprodotto della lavorazione del malto d’orzo e vengono generate in grandi quantità dall’industria brassicola. Per molto tempo sono state considerate soprattutto una risorsa destinata all’alimentazione animale o ad applicazioni a basso valore aggiunto. Oggi, però, il loro ruolo sta cambiando. La crescente attenzione verso l’upcycling alimentare, la sostenibilità […]
Packaging alimentare: perché il nuovo regolamento europeo può diventare un vantaggio competitivo per le PMI

Il nuovo regolamento europeo PPWR sugli imballaggi introduce requisiti di riciclabilità, contenuto riciclato, riduzione dei materiali e progettazione orientata al recupero. Per le PMI alimentari il packaging smette di essere una semplice voce di costo e diventa una leva strategica che influenza competitività, sostenibilità, accesso ai mercati ed efficienza operativa.
Trebbie di birra: da sottoprodotto a ingrediente funzionale per alimenti ad alto valore aggiunto

Economia circolare e industria alimentare: il potenziale nascosto delle trebbie di birra L’industria brassicola genera ogni anno milioni di tonnellate di sottoprodotti, tra i quali le trebbie di birra (BSG) rappresentano circa l’85% degli scarti complessivi del processo produttivo. Tradizionalmente destinate all’alimentazione animale o ad utilizzi a basso valore economico, oggi stanno attirando crescente interesse […]
Antibiotico resistenza: ridurre gli antibiotici negli allevamenti funziona davvero

Le ricerche francesi sul piano Ecoantibio dimostrano che ridurre l’uso di antibiotici critici negli allevamenti può diminuire rapidamente la resistenza batterica. Il fenomeno AMR riguarda salute pubblica, ambiente e sicurezza alimentare secondo un approccio One Health. Sorveglianza epidemiologica, biosicurezza e gestione responsabile degli antibiotici emergono come strumenti fondamentali per contenere la diffusione dei microrganismi resistenti lungo l’intera filiera agroalimentare.
In memoria di Carlo Petrini

L’articolo ricorda Carlo Petrini e la sua eredità culturale nel sistema agroalimentare. Dal valore umano del cibo alla biodiversità, dal ruolo delle persone nelle filiere alla sostenibilità, emerge una riflessione sul futuro dell’agroalimentare tra crisi globali, perdita di senso e necessità di ricostruire legami profondi tra uomo, natura, lavoro, territorio e comunità.
Trebbie di birra: da sottoprodotto a ingrediente alimentare. Ma l’upcycling non si improvvisa

Le trebbie di birra stanno emergendo come ingrediente per l’upcycling alimentare grazie a fibre, proteine e composti bioattivi. Tuttavia trasformare un sottoprodotto in alimento richiede gestione industriale, sicurezza microbiologica, conformità normativa e validazione di filiera. L’articolo approfondisce criticità operative, aspetti sensoriali e opportunità offerte dalla fermentazione per sviluppare ingredienti realmente sostenibili, sicuri e replicabili.
Olio extravergine d’oliva tra nutraceutica e crisi di valore: evidenze scientifiche, consumo reale e criticità di filiera

L’olio extravergine d’oliva è un alimento nutraceutico con effetti protettivi su salute e invecchiamento, grazie a polifenoli e acido oleico. Tuttavia, consumo insufficiente, perdita di qualità lungo la filiera e scarsa percezione del valore ne limitano il riconoscimento. Nasce tuttavia una nuova opportunità: il posizionamento dell’olio EVO come alimento nutraceutico. E’ quindi necessario da una parte ripensare il modo in cui lo portiamo al mercato e dall’altra creare una filiera capace di proteggere ciò che produce, misurare ciò che promette e comunicare al consumatore non solo l’origine, ma la sostanza reale della qualità.
Stato delle acque in Italia tra infrazioni europee, contaminanti e impatti su ambiente e salute

L’articolo analizza lo stato delle acque in Italia tra procedura d’infrazione europea, dati ISPRA e contaminazione diffusa da agricoltura intensiva. Evidenzia i rischi per salute e ambiente, il ruolo dei contaminanti emergenti e l’impatto diretto sulla filiera agroalimentare. Conclude sulla necessità di una governance più integrata e responsabile lungo tutta la catena del valore.
Il declino della qualità nutrizionale degli alimenti: cosa è cambiato davvero e perché riguarda tutta la filiera

Negli ultimi decenni la qualità nutrizionale degli alimenti è diminuita a causa di agricoltura intensiva, fertilizzanti chimici e selezione orientata alla resa. Questo modello ha ridotto micronutrienti e composti bioattivi, con impatti su salute e sostenibilità. Soluzioni agronomiche e scelte consapevoli possono invertire il trend, ma serve un ripensamento dell’intera filiera agroalimentare e delle sue priorità.
Zootecnia industriale e dinamica dei sistemi: comprendere i loop per individuare la vera leva di cambiamento

La zootecnia industriale genera impatti sistemici su ambiente, salute e società, sostenuta da loop economici che ne rafforzano la stabilità. Analizzando il modello con la dinamica dei sistemi emergono le cause profonde e i limiti delle soluzioni attuali. Il cambiamento richiede una leva più profonda: la centralità della persona per attivare modelli più coerenti, sostenibili e integrati