Il nostro pane quotidiano sotto pressione

Uva bianca osservata con lente di ingrandimento per analizzare contaminanti alimentari come PFAS, pesticidi, ftalati e bisfenoli

Ingredienti invisibili, costi nascosti e responsabilità di filiera che non possiamo più rimandare Nel precedente articolo (L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea: tra celebrazione e crisi silenziosa), ci siamo soffermati sul paradosso culturale che stiamo vivendo: il riconoscimento ufficiale della Cucina Italiana e della Dieta Mediterranea come patrimoni dell’umanità, a fronte di una […]

I funghi come leva strategica per l’industria plant-based: opportunità di mercato e valore tecnologico

Funghi freschi disposti su un tagliere di cucina. I funghi sono ingredienti innovativi nelle alternative vegetali alla carne.

I funghi e il micelio stanno diventando una piattaforma tecnologica per prodotti plant-based più gustosi, nutrienti e sostenibili. Grazie a fibre, aminoacidi, capacità di trattenere acqua e migliorare texture, offrono vantaggi sensoriali e funzionali. Con un mercato in forte crescita, rappresentano un’opportunità strategica per produttori, R&D e aziende food orientate all’innovazione.

Miso mediterraneo: la fermentazione che valorizza ceci, lupini e fagioli

Ciotolina di miso chiaro ottenuto dalla fermentazione di ceci, fagioli dell’occhio e lupini

La fermentazione applicata a ceci, lupini e fagioli apre la strada a un nuovo tipo di miso mediterraneo, sostenibile e ricco di umami. Le ricerche mostrano che i legumi locali offrono ottime performance enzimatiche, aromatiche e tecnologiche, riducendo la dipendenza dalla soia importata e creando nuove opportunità per prodotti plant-based innovativi.

Carni e benessere animale: cosa rivelano le ultime inchieste. Una riflessione sulle contraddizioni del sistema agroalimentare

Impiegata che ripone confezioni di carne nel banco frigo, simbolo della filiera alimentare e dei controlli sulla sicurezza delle carni e sul benessere animale.

Le recenti inchieste sulla filiera delle carni evidenziano criticità legate a sicurezza alimentare, benessere animale e controlli di filiera. Pur senza generalizzare, emergono debolezze strutturali che minano fiducia e trasparenza. Ricostruire coerenza, investire in tracciabilità e rafforzare la responsabilità etica sono passi essenziali per tutelare consumatori e imprese virtuose.

Upcycling dei raspi d’uva: dai sottoprodotti vinicoli gli ingredienti funzionali del futuro

Due grappoli di uva rossa con foglie su un tavolo bianco, legati al tema dell’upcycling dei raspi d’uva per ottenere composti bioattivi tramite tecnologie green.

I raspi d’uva, spesso trattati come scarti dell’industria vinicola, sono una fonte ricca di polifenoli e composti bioattivi con applicazioni in alimenti funzionali, cosmetici e biomateriali. Le tecnologie green di estrazione e l’uso di materia prima biologica aprono nuove opportunità in ottica di economia circolare, offrendo alle aziende un vantaggio competitivo e nuovi flussi di valore.

Trasparenza, fiducia e competitività: il nuovo patto tra filiera e mercato

Linea produttiva moderna all’interno di uno stabilimento alimentare, simbolo dell’evoluzione del settore verso modelli di trasparenza, efficienza e fiducia come delineato dal modello organizzativo TRE-E.

Il Sistema TRE-E aiuta le aziende alimentari a costruire fiducia e competitività, integrando tecnologia, persone e cultura organizzativa. In un settore dove trasparenza e coerenza diventano leve strategiche, TRE-E offre un modello pratico per migliorare reputazione, efficienza e valore di mercato, rafforzando il legame tra impresa, filiera e consumatore.

Oltre l’obesità e la malnutrizione: il cibo come responsabilità collettiva

Una bambina in un supermercato afferra una busta di dolci, immagine che rappresenta l’aumento dell’obesità infantile e l’impatto del cibo ultraprocessato promosso dall’industria alimentare.

L’obesità ha superato il sottopeso come principale forma di malnutrizione. UNICEF, Slow Food e AMD chiedono un cambio di paradigma: ridurre zuccheri e alimenti ultraprocessati, riformulare i prodotti e promuovere ambienti alimentari più sani. L’industria alimentare deve diventare parte della soluzione, innovando con etica e responsabilità verso la salute pubblica.