Gestione idrica nell’industria alimentare: prima della tecnologia viene la conoscenza

La gestione idrica nell’industria alimentare non inizia con le tecnologie di trattamento, ma con la conoscenza dei flussi d’acqua. L’articolo analizza bilancio idrico, riduzione dei consumi, separazione delle correnti, riuso sicuro e valutazione degli investimenti, mostrando come migliorare efficienza, sicurezza alimentare e resilienza produttiva attraverso un approccio basato sul processo e sui dati.
Stato delle acque in Italia tra infrazioni europee, contaminanti e impatti su ambiente e salute

L’articolo analizza lo stato delle acque in Italia tra procedura d’infrazione europea, dati ISPRA e contaminazione diffusa da agricoltura intensiva. Evidenzia i rischi per salute e ambiente, il ruolo dei contaminanti emergenti e l’impatto diretto sulla filiera agroalimentare. Conclude sulla necessità di una governance più integrata e responsabile lungo tutta la catena del valore.
Prossimi standard UE sugli inquinanti dell’acqua: impatti e opportunità per l’industria alimentare

Il nuovo accordo UE sugli inquinanti delle acque introduce limiti più severi per PFAS, pesticidi e farmaci, con implicazioni dirette per agricoltura e industria alimentare. Nonostante tempi di recepimento lunghi, le imprese possono trasformare l’obbligo in opportunità investendo in monitoraggio, depurazione e pratiche sostenibili, rafforzando fiducia, reputazione e competitività.
Il caso Perrier: sicurezza alimentare ed etica industriale sotto esame

Il caso Perrier, esploso con le accuse a Nestlé per trattamenti vietati nelle acque minerali, evidenzia gravi falle nella vigilanza pubblica. La commissione d’inchiesta francese denuncia la complicità dello Stato. Ne emerge una crisi sistemica che mette a rischio la fiducia nel settore agroalimentare e impone un modello di governance realmente indipendente, trasparente e orientato al bene comune.