Prezzo politico: come il low cost alimentare orienta le scelte (e la salute)

Cheeseburger con patatine fritte, simbolo delle offerte low cost dei fast food e del loro impatto sulle scelte alimentari e sulla salute pubblica

Il prezzo politico del pasto fast food non è neutro: orienta abitudini alimentari, frequenza di consumo e salute pubblica. Analizzando il menu low cost di McDonald’s, l’articolo mostra come densità energetica, marketing e accessibilità economica contribuiscano a normalizzare modelli nutrizionali sbilanciati. Una riflessione sulle responsabilità del mercato e sulla necessità di politiche alimentari orientate al benessere collettivo.

L’Italia della cucina UNESCO e della Dieta Mediterranea tra celebrazione e crisi silenziosa

Assortimento di pasta secca, pomodori, mozzarella, olive, aglio e soffritto, simboli della cucina italiana e della Dieta Mediterranea

La cucina italiana e la Dieta Mediterranea, riconosciute patrimonio UNESCO, affrontano una crisi silenziosa. Cresce il consumo di alimenti ultra-processati e surrogati nutrizionali, spesso percepiti come salutari ma associati a rischi per la salute. L’articolo analizza dati scientifici, dinamiche di mercato e il ruolo chiave di industria e istituzioni nel tutelare cultura alimentare, salute pubblica e identità.

UPF e dolcificanti: rischi cognitivi e opportunità di innovazione per l’industria alimentare

Caramelle e galatine colorate sparse su un tavolo, simbolo del consumo di alimenti ultra-processati con dolcificanti artificiali e dei loro rischi per la salute cognitiva.

Due studi evidenziano i rischi degli alimenti ultra-processati e dei dolcificanti artificiali sulla memoria e sull’invecchiamento cerebrale. Tuttavia, il settore agroalimentare può trasformare questa criticità in opportunità, puntando su riformulazioni più sane, ingredienti naturali e prodotti fermentati plant-based, in linea con la crescente domanda di trasparenza, funzionalità e clean label.

Alimenti ultra processati e salute del microbiota: verso un’industria alimentare responsabile

Varie confezioni di ramen e noodles istantanei

Gli alimenti ultra-processati (UPF) stanno trasformando negativamente le abitudini alimentari, aumentando il rischio di disbiosi e malattie croniche. Per tutelare la salute del microbiota e ridurre gli impatti sulla salute pubblica, è essenziale che l’industria alimentare adotti soluzioni innovative: riduzione degli additivi problematici, integrazione di fibre prebiotiche e sviluppo di prodotti più naturali. Un’azione urgente è necessaria per garantire un futuro più sano.

Cibo e salute: un manifesto per il futuro dell’Europa

Cuore fatto con verdure, frutta, pesce azzurro, frutta secca, legumi, cereali integrali e olio di oliva su sfondo neutro.

Diciotto associazioni sanitarie europee evidenziano il legame tra diete malsane e malattie croniche in Europa, chiedendo politiche alimentari integrate con la salute pubblica. Le proposte includono riformulazione dei pasti pronti, incentivi per cibi sani e norme per promuovere sostenibilità e prevenzione delle malattie. L’approccio One Health è cruciale per allineare salute umana, ambientale e animale.

Costi nascosti dei sistemi agroalimentari globali: 8.000 miliardi all’anno per abitudini alimentari scorrette

Copertina report FAO "The State of Food and Agricolture"

Il rapporto FAO Il report “Lo Stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2024” (SOFA), basato su dati provenienti da 156 paesi, rivela che i costi nascosti dei sistemi agroalimentari globali ammontano a circa 12.000 miliardi di dollari all’anno. Abitudini alimentari dannose Principali fattori di rischio Il rapporto identifica 13 fattori di rischio alimentare, tra cui i principali […]

Verso una dieta più sana: le politiche europee per ridurre il consumo di junk food ed alimenti ultra-processati

Caramelle junk food alimenti ultra processati

Le conseguenze delle cattive abitudini alimentari Il consumo eccessivo di cibi troppo grassi, troppo salati, troppo dolci e ultra-processati, ha un forte impatto negativo sia sul benessere individuale che sulla spesa sanitaria pubblica. Nei mesi scorsi abbiamo dedicato una serie di post a studi che evidenziano associazioni tra il consumo di alimenti ultra-processati e l’aumento […]