Il ricatto silenzioso: come la GDO schiaccia l’agricoltura italiana e quale potrebbe essere il suo vero scopo, se rimettesse al centro il valore della vita

scaffali verdure supermercati

La GDO domina la filiera alimentare, imponendo condizioni che penalizzano gli agricoltori. Ristorni, margini ridotti e concorrenza estera minano la sostenibilità del settore. Una riflessione profonda sul vero ruolo della distribuzione può aprire la strada a un’economia del cibo più equa, dove valore, relazioni e territorio tornino al centro del sistema.

Alimentare il futuro

alimentare il futuro

La soddisfazione degli italiani si ferma, e i segnali di disagio coinvolgono anche il mondo del lavoro agroalimentare. Il benessere non può essere solo un indicatore: è una responsabilità condivisa. Occorre riseminare senso, creare organizzazioni orientate allo scopo e mettere il benessere delle persone al centro per costruire un sistema più umano, sostenibile e generativo.

NGT vs Biologico: come garantire la libertà di scelta per produttori e consumatori

elica di DNA

Il Parlamento Europeo lo scorso febbraio ha approvato il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT) riuscendo a mantenere emendamenti atti a riequilibrare il provvedimento. Questi includono l’etichettatura obbligatoria per i prodotti derivati da tutte le piante NGT, il divieto di utilizzo delle NGT nell’agricoltura biologica e il divieto di brevettare piante NGT, compresi materiali, parti […]

La biodiversità olivicola italiana: una risorsa da salvaguardare

Parte di olivo secolare in un campo aperto, simbolo della biodiversità olivicola italiana e delle varietà autoctone tradizionali

La biodiversità olivicola italiana, con oltre 550 varietà autoctone, rappresenta un patrimonio unico ma sempre più minacciato da modelli intensivi e standardizzati. L’assenza di una strategia nazionale e la pressione del mercato favoriscono l’omologazione. Salvaguardare la diversità è essenziale per qualità, resilienza e identità del settore, oltre che per la sostenibilità ambientale ed economica dell’olivicoltura.