Il Codex adotta nuove linee guida sull’etichettatura precauzionale degli allergeni

Da strumento di tutela legale alla valutazione quantitativa del rischio: cosa cambia per consumatori e industria alimentare Per una persona con allergia alimentare, una frase apparentemente semplice come “può contenere” può determinare la scelta di acquistare, consumare o evitare un alimento. Eppure, fino a oggi, questa indicazione non ha mai trovato un’interpretazione ed un significato […]
Trebbie di birra-β-glucano-fermentazione-e-ingredienti-funzionali

Le trebbie di birra rappresentano il principale sottoprodotto della lavorazione del malto d’orzo e vengono generate in grandi quantità dall’industria brassicola. Per molto tempo sono state considerate soprattutto una risorsa destinata all’alimentazione animale o ad applicazioni a basso valore aggiunto. Oggi, però, il loro ruolo sta cambiando. La crescente attenzione verso l’upcycling alimentare, la sostenibilità […]
La qualità nasce nello spazio tra materie prime, macchine e persone

Quando l’innovazione di prodotto non dipende solo dalla ricetta, ma dalla capacità dell’organizzazione di far dialogare processo, tecnologia e competenze Ci sono esperienze professionali che, anche a distanza di molti anni, continuano a insegnare qualcosa. Non necessariamente perché siano state le più grandi o le più visibili, ma perché in quelle esperienze si è manifestato […]
Postbiotici: la nuova opportunità per innovare gli alimenti funzionali senza i limiti dei probiotici

Negli ultimi anni il mercato degli alimenti funzionali è stato trainato dal crescente interesse verso il microbiota intestinale e il suo ruolo nella salute umana. Consumatori, ricercatori e industria alimentare hanno iniziato a concentrarsi su ingredienti capaci di sostenere benessere digestivo, funzione immunitaria e equilibrio metabolico. L’evoluzione delle conoscenze sul microbiota ha così favorito l’affermazione […]
Trebbie di birra: da sottoprodotto a ingrediente alimentare. Ma l’upcycling non si improvvisa

Le trebbie di birra stanno emergendo come ingrediente per l’upcycling alimentare grazie a fibre, proteine e composti bioattivi. Tuttavia trasformare un sottoprodotto in alimento richiede gestione industriale, sicurezza microbiologica, conformità normativa e validazione di filiera. L’articolo approfondisce criticità operative, aspetti sensoriali e opportunità offerte dalla fermentazione per sviluppare ingredienti realmente sostenibili, sicuri e replicabili.
Olio EVO: come si distrugge valore in una filiera che produce eccellenza

L’olio extravergine d’oliva, prodotto ad alto valore nutrizionale e culturale, perde riconoscimento lungo la filiera. Tra qualità reale e percezione del consumatore si crea una frattura che porta alla commoditizzazione. Produzione, distribuzione e comunicazione non valorizzano adeguatamente il prodotto. Serve un cambio di visione per rendere comprensibile la qualità e restituire valore economico, culturale e alimentare al sistema
Olio EVO in casa: perché perde qualità ogni giorno (e perché il sistema non lo protegge)

L’olio extravergine d’oliva perde qualità già dopo l’apertura: ossigeno, luce e tempo riducono polifenoli, stabilità e profilo sensoriale. Una ricerca mostra cali significativi anche in poche settimane. Packaging e conservazione sono fattori decisivi, ma il problema è sistemico. Senza un modello che protegga e valorizzi il prodotto, anche un olio eccellente rischia di perdere rapidamente valore.
Passaporto digitale di prodotto nel food: uno strumento pensato per altri che il settore alimentare non può ignorare

Il Digital Product Passport diventerà obbligatorio in UE per molti prodotti dal 2027, ma gli alimenti ne sono esclusi. Tuttavia, un passaporto digitale dinamico potrebbe rivoluzionare il sistema alimentare. Integrando blockchain, sensori e intelligenza artificiale, il sistema permetterebbe di tracciare qualità, origine e condizioni di conservazione, rafforzando sicurezza alimentare, trasparenza e fiducia tra imprese, distribuzione e consumatori.
Fermentazione e postbiotici: la nuova frontiera della biotrasformazione degli ingredienti alimentari

La fermentazione non è più solo una tecnica di conservazione ma una piattaforma biotecnologica per progettare ingredienti alimentari innovativi. Attraverso la biotrasformazione microbica è possibile migliorare biodisponibilità, proprietà nutrizionali e funzionali delle materie prime vegetali. I postbiotici rappresentano una delle frontiere più promettenti, con applicazioni che spaziano dall’alimentare alla nutraceutica fino alla cosmesi.
Fermentazione, upcycling e proteine vegetali: le tre leve della nuova innovazione agroalimentare

L’innovazione agroalimentare passa sempre più da fermentazione, upcycling e proteine vegetali. La valorizzazione degli scarti agroalimentari attraverso biotecnologie fermentative consente di produrre ingredienti funzionali, composti bioattivi e nuove fonti proteiche. Il futuro del settore dipenderà dalla capacità di integrare ricerca scientifica, bioraffinerie alimentari e scalabilità industriale per trasformare le biomasse vegetali in risorse ad alto valore nutrizionale.
Pane in cassetta clean-label: più salute, ma a quale prezzo?

Il pane in cassetta è un prodotto apparentemente semplice, ma la sua qualità richiede un controllo molto fine dei parametri tecnologici per garantire struttura e buona conservabilità. Il consumatore lo vuole soffice, elastico, facile da masticare, neutro ma leggermente dolce, stabile per diversi giorni. Allo stesso tempo, oggi lo vuole più ricco di fibre, più […]
Bevande vegetali fermentate: innovazione clean label per un agroalimentare sostenibile

Le bevande vegetali fermentate rappresentano una nuova frontiera del food tech clean label. Grazie alla fermentazione lattica, migliorano digeribilità, biodisponibilità nutrizionale e profilo sensoriale, riducendo additivi e ultra-processing. L’articolo analizza due prototipi funzionali sviluppati da MEALeFOOD, evidenziando applicazioni industriali, benefici nutrizionali e opportunità di innovazione sostenibile per aziende e startup agroalimentari.