La carenza di personale nell’industria alimentare non è solo un problema di recruiting

La difficoltà di reperire personale nell’industria alimentare è reale, ma non uniforme. Dietro la stessa frase possono esserci scarsità di candidati, mismatch, onboarding fragile e conoscenze concentrate in pochi esperti.
Gestione idrica nell’industria alimentare: prima della tecnologia viene la conoscenza

La gestione idrica nell’industria alimentare non inizia con le tecnologie di trattamento, ma con la conoscenza dei flussi d’acqua. L’articolo analizza bilancio idrico, riduzione dei consumi, separazione delle correnti, riuso sicuro e valutazione degli investimenti, mostrando come migliorare efficienza, sicurezza alimentare e resilienza produttiva attraverso un approccio basato sul processo e sui dati.
Prossimi standard UE sugli inquinanti dell’acqua: impatti e opportunità per l’industria alimentare

Il nuovo accordo UE sugli inquinanti delle acque introduce limiti più severi per PFAS, pesticidi e farmaci, con implicazioni dirette per agricoltura e industria alimentare. Nonostante tempi di recepimento lunghi, le imprese possono trasformare l’obbligo in opportunità investendo in monitoraggio, depurazione e pratiche sostenibili, rafforzando fiducia, reputazione e competitività.
Nutrizione e responsabilità aziendale: il modello britannico

Il Regno Unito adotta una nuova normativa che obbligherà i grandi attori del food a dichiarare la quota di vendite da prodotti salutari. L’obiettivo è stimolare una graduale riformulazione dell’offerta per contrastare l’obesità, lasciando alle aziende autonomia sulle strategie. Un modello che punta su trasparenza, metriche condivise e coinvolgimento dell’industria come leva di cambiamento sostenibile.