Lu Scatton’ – lo Scattone: quando la tradizione molisana incontra la scienza

Scattone molisano con pasta fresca, acqua di cottura amidacea e vino rosso

Lo Scattone molisano, preparazione tradizionale a base di pasta, acqua di cottura e vino rosso, diventa una domanda scientifica. La sua matrice alimentare, la temperatura, i solidi della vroda, il rapporto tra vino e acqua e il consumo preprandiale possono essere studiati per comprendere le sensazioni associate all’apr lu stommc, senza trasformare la tradizione in una spiegazione fisiologica già dimostrata.

Trebbie di birra: da sottoprodotto a ingrediente funzionale per alimenti ad alto valore aggiunto

Donna al lavoro in un impianto di produzione della birra mentre supervisiona le attività industriali all’interno del birrificio.

Economia circolare e industria alimentare: il potenziale nascosto delle trebbie di birra L’industria brassicola genera ogni anno milioni di tonnellate di sottoprodotti, tra i quali le trebbie di birra (BSG) rappresentano circa l’85% degli scarti complessivi del processo produttivo. Tradizionalmente destinate all’alimentazione animale o ad utilizzi a basso valore economico, oggi stanno attirando crescente interesse […]

Maltodestrine resistenti, fermentazione e nuove prospettive per prodotti funzionali

Cucchiaio di legno contenente maltodestrina resistente in polvere su superficie chiara, simbolo di ingredienti funzionali utilizzati nello sviluppo di alimenti a basso impatto glicemico.

L’articolo analizza il ruolo delle maltodestrine resistenti e della fermentazione nello sviluppo di alimenti funzionali a basso impatto glicemico. Dalla risposta metabolica alle matrici alimentari, emerge il passaggio dalla semplice fortificazione alla bio-trasformazione intelligente di cereali e legumi. Un approccio che integra microbiologia, nutrizione e tecnologia alimentare per creare ingredienti naturalmente funzionali, più sostenibili e metabolicamente evoluti.

Olio EVO, polifenoli e percezione del gusto: stiamo comunicando davvero il valore dell’extravergine?

Persona che versa olio extravergine di oliva su un’insalata, immagine associata al tema di polifenoli, qualità sensoriale e valore nutraceutico dell’olio EVO.

L’articolo analizza il rapporto tra polifenoli dell’olio EVO, percezione sensoriale e valore nutraceutico. Amaro e piccante, spesso poco apprezzati dal consumatore, rappresentano indicatori biologici di qualità e stabilità ossidativa. Il testo approfondisce criticità di comunicazione, shelf life e gestione della filiera, evidenziando la necessità di nuovi modelli di valorizzazione culturale, tecnologica e commerciale dell’extravergine di alta qualità.

Il declino della qualità nutrizionale degli alimenti: cosa è cambiato davvero e perché riguarda tutta la filiera

Confronto tra agricoltura tradizionale e intensiva con differenze su suolo, biodiversità e qualità degli alimenti.

Negli ultimi decenni la qualità nutrizionale degli alimenti è diminuita a causa di agricoltura intensiva, fertilizzanti chimici e selezione orientata alla resa. Questo modello ha ridotto micronutrienti e composti bioattivi, con impatti su salute e sostenibilità. Soluzioni agronomiche e scelte consapevoli possono invertire il trend, ma serve un ripensamento dell’intera filiera agroalimentare e delle sue priorità.

Olio EVO: come si distrugge valore in una filiera che produce eccellenza

Bottiglia di olio extravergine su tavolo con cesto di olive e oliveto sullo sfondo

L’olio extravergine d’oliva, prodotto ad alto valore nutrizionale e culturale, perde riconoscimento lungo la filiera. Tra qualità reale e percezione del consumatore si crea una frattura che porta alla commoditizzazione. Produzione, distribuzione e comunicazione non valorizzano adeguatamente il prodotto. Serve un cambio di visione per rendere comprensibile la qualità e restituire valore economico, culturale e alimentare al sistema

Olio EVO in casa: perché perde qualità ogni giorno (e perché il sistema non lo protegge)

olio extravergine di oliva con olive fresche, perdita di qualità durante l’uso domestico.

L’olio extravergine d’oliva perde qualità già dopo l’apertura: ossigeno, luce e tempo riducono polifenoli, stabilità e profilo sensoriale. Una ricerca mostra cali significativi anche in poche settimane. Packaging e conservazione sono fattori decisivi, ma il problema è sistemico. Senza un modello che protegga e valorizzi il prodotto, anche un olio eccellente rischia di perdere rapidamente valore.

Pane in cassetta clean-label: più salute, ma a quale prezzo?

Confronto tra pane in cassetta bianco tradizionale e pane arricchito con fibre e ingredienti funzionali su banco laboratorio alimentare.

Il pane in cassetta è un prodotto apparentemente semplice, ma la sua qualità richiede un controllo molto fine dei parametri tecnologici per garantire struttura e buona conservabilità. Il consumatore lo vuole soffice, elastico, facile da masticare, neutro ma leggermente dolce, stabile per diversi giorni. Allo stesso tempo, oggi lo vuole più ricco di fibre, più […]

Legumi come ingredienti funzionali nella Dieta Mediterranea: tra salute pubblica, ambiente e innovazione tecnologica

Assortimento di legumi secchi, simbolo del ruolo strategico nella dieta mediterranea per valore nutrizionale, sostenibilità e applicazioni industriali innovative.

I legumi sono ingredienti chiave della Dieta Mediterranea per salute cardiovascolare, controllo glicemico e sostenibilità ambientale. Ricchi di proteine, fibre e ferro, offrono opportunità strategiche per innovazione, fermentazione e sviluppo di prodotti funzionali. L’articolo analizza proprietà nutrizionali, normativa sui claims, trend di mercato in Italia e UE e prospettive per la filiera agroalimentare.

Bevande vegetali fermentate: innovazione clean label per un agroalimentare sostenibile

Bevanda vegetale fermentata con batteri lattici a base di riso, carota nera, quinoa, castagne e cachi, esempio di fermentazione come tecnologia abilitante per l’innovazione alimentare

Le bevande vegetali fermentate rappresentano una nuova frontiera del food tech clean label. Grazie alla fermentazione lattica, migliorano digeribilità, biodisponibilità nutrizionale e profilo sensoriale, riducendo additivi e ultra-processing. L’articolo analizza due prototipi funzionali sviluppati da MEALeFOOD, evidenziando applicazioni industriali, benefici nutrizionali e opportunità di innovazione sostenibile per aziende e startup agroalimentari.