Upcycling dei raspi d’uva: dai sottoprodotti vinicoli gli ingredienti funzionali del futuro

I raspi d’uva, spesso trattati come scarti dell’industria vinicola, sono una fonte ricca di polifenoli e composti bioattivi con applicazioni in alimenti funzionali, cosmetici e biomateriali. Le tecnologie green di estrazione e l’uso di materia prima biologica aprono nuove opportunità in ottica di economia circolare, offrendo alle aziende un vantaggio competitivo e nuovi flussi di valore.
GABA e fermentazione lattica: la nuova frontiera degli alimenti funzionali vegetali

Il GABA, noto neurotrasmettitore con effetti rilassanti e antinfiammatori, può essere naturalmente aumentato negli alimenti grazie alla fermentazione. Un recente studio ha sviluppato una bevanda a base di legumi fermentata con L. plantarum, mostrando risultati promettenti per l’industria degli alimenti funzionali e la nutrizione preventiva.
Verso un nuovo standard sugli ultra-processati: il caso “Non-UPF Verified” e il futuro oltre NOVA

Il nuovo standard “Non-UPF Verified” nasce per offrire un approccio operativo alla classificazione degli alimenti ultra-processati. Integra e supera i limiti del sistema NOVA, introducendo criteri misurabili per processi, ingredienti e formulazioni. Un’iniziativa che punta a rendere l’industria alimentare più trasparente, sostenibile e scientificamente fondata.
Caffè e longevità: i benefici scientifici di ‘Na tazzulella ‘e cafè

Bere 2-4 tazze di caffè al giorno riduce la mortalità del 15-20% e migliora salute metabolica e cerebrale. I polifenoli e la caffeina attivano meccanismi di longevità, riducono l’infiammazione e proteggono i neuroni. Il caffè diventa così un potente alleato quotidiano per vivere più a lungo, con energia e vitalità.
Oli di semi, olio d’oliva e salute: cosa dice davvero la scienza e cosa sta accadendo sul mercato USA

L’attenzione degli USA verso la dieta mediterranea e la sostituzione degli oli di semi con l’olio d’oliva apre nuove opportunità per l’Italia. Il settore deve prepararsi con strategie mirate di export, tracciabilità, marketing e upcycling dei sottoprodotti. Una sfida che unisce salute, sostenibilità e competitività per la filiera olivicola italiana.
Upcycling dei sottoprodotti dell’olio d’oliva: un tesoro verde per i frantoi mediterranei

L’upcycling dei sottoprodotti dell’olio d’oliva offre nuove opportunità per i frantoi mediterranei. Dalla sansa ai polifenoli, le tecnologie verdi permettono di creare ingredienti funzionali per cosmetica e nutraceutica, riducendo costi e impatto ambientale. Un modello circolare che unisce innovazione, sostenibilità e valore economico.
Oltre l’obesità e la malnutrizione: il cibo come responsabilità collettiva

L’obesità ha superato il sottopeso come principale forma di malnutrizione. UNICEF, Slow Food e AMD chiedono un cambio di paradigma: ridurre zuccheri e alimenti ultraprocessati, riformulare i prodotti e promuovere ambienti alimentari più sani. L’industria alimentare deve diventare parte della soluzione, innovando con etica e responsabilità verso la salute pubblica.
Il paradosso italiano: spreco e insicurezza alimentare in un sistema da riformare

Ogni anno in Italia si sprecano 1,7 milioni di tonnellate di cibo, sufficienti a sfamare 3 milioni di persone. Mentre cresce l’insicurezza alimentare, metà degli italiani chiede il riconoscimento del diritto al cibo. Ridurre lo spreco significa promuovere equità, sostenibilità e una nuova cultura alimentare fondata su responsabilità e solidarietà.
Materia oscura nutrizionale: la chimica nascosta degli alimenti tra salute ed innovazione

La “materia oscura nutrizionale” (NDM) comprende migliaia di molecole bioattive presenti negli alimenti, spesso ignorate dalla scienza. Queste sostanze modulano il proteoma umano e possono avere effetti terapeutici. La loro mappatura, integrata con AI e foodomics, apre nuove frontiere per la nutrizione personalizzata, i functional food e la salute preventiva.
Bevande fermentate e salute: nuove evidenze scientifiche per kefir e kombucha arricchiti

Il kefir e il kombucha, da bevande tradizionali, stanno diventando protagonisti del mercato delle bevande funzionali. Arricchiti con antocianine o fibre, offrono benefici per metabolismo, microbiota e salute generale. Studi recenti confermano il loro potenziale, mentre l’industria punta su innovazione, sostenibilità e ricerca per intercettare una domanda in rapida crescita.
Ridurre lo spreco alimentare in Italia: rapporto 2025 e strategie per industria e famiglie

Il rapporto Waste Watcher 2025 mostra che l’Italia spreca in media 555,8 g di cibo a settimana per persona, più della media UE. Frutta, verdura e pane sono i prodotti più buttati. Nonostante la consapevolezza elevata, i comportamenti restano incoerenti. Cultura alimentare, etichette chiare e filiere responsabili sono la chiave per dimezzare gli sprechi entro il 2030.
Kefir e salute metabolica: cosa ci dice la scienza

Il kefir, bevanda fermentata ricca di probiotici, mostra effetti positivi sul metabolismo. Una revisione di 24 studi evidenzia benefici su glicemia, sensibilità insulinica e profilo lipidico, con riduzioni significative di glucosio e colesterolo LDL. Restano da approfondire gli effetti su infiammazione e peso corporeo, ma i dati confermano il potenziale del kefir nella prevenzione metabolica.