Quanto del nostro lavoro crea valore? E quanto serve a mettere pezze?

Quando gli stessi problemi si ripresentano, le competenze delle persone rischiano di essere assorbite dai recuperi quotidiani. Dal nostro contributo al convegno AICQ Centronord, una riflessione su responsabilità, collaborazione e capacità dell’impresa alimentare di migliorare
Ci prendiamo cura del cibo. Chi si prende cura delle persone che lo rendono possibile?

Chi lavora nell’agroalimentare porta responsabilità che spesso continuano a pesare anche a fine giornata. Dai nostri interventi al convegno AICQ Centronord, una riflessione sull’ascolto e sulla cura delle persone che rendono possibile il cibo.
L’energia del cibo: siamo sicuri di cercarla nel posto giusto?

Che cosa misura davvero la scienza quando parliamo di frequenze degli alimenti? Dalle tecniche analitiche alla trasformazione della materia, fino al ruolo delle persone: una riflessione aperta su ciò che un alimento conserva, modifica o perde lungo il processo.
PFAS nel food packaging: dal ‘PFAS-free’ alla governance della conformità

Quando parliamo di packaging alimentare, un requisito normativo raramente rimane confinato alla normativa.Nei precedenti approfondimenti abbiamo osservato il cambiamento da due prospettive complementari. Prima il PPWR come occasione per ripensare materiali, portafoglio e responsabilità. Poi il cambio packaging come decisione industriale da valutare oltre il prezzo della nuova soluzione.Il requisito sui PFAS aggiunge ora un […]
Il vero costo di un cambio packaging non è il prezzo della nuova bobina

Cambiare packaging non significa semplicemente confrontare il prezzo di due materiali. Produttività, scarti, shelf life, investimenti, conformità e rischio commerciale possono cambiare completamente il risultato economico. Con il PPWR alle porte, serve una lettura del costo totale del sistema alimento–imballaggio–processo.
La carenza di personale nell’industria alimentare non è solo un problema di recruiting

La difficoltà di reperire personale nell’industria alimentare è reale, ma non uniforme. Dietro la stessa frase possono esserci scarsità di candidati, mismatch, onboarding fragile e conoscenze concentrate in pochi esperti.
Gestione idrica nell’industria alimentare: prima della tecnologia viene la conoscenza

La gestione idrica nell’industria alimentare non inizia con le tecnologie di trattamento, ma con la conoscenza dei flussi d’acqua. L’articolo analizza bilancio idrico, riduzione dei consumi, separazione delle correnti, riuso sicuro e valutazione degli investimenti, mostrando come migliorare efficienza, sicurezza alimentare e resilienza produttiva attraverso un approccio basato sul processo e sui dati.
Controllo qualità AI nel settore alimentare: come funziona e da dove partire

Dal controllo a campione al controllo che anticipa: cosa cambia davvero in produzione In fabbrica ci sono momenti in cui il controllo qualità arriva comunque dopo: il forno ha già scurito un lotto di biscotti, la confezionatrice ha già prodotto microdifetti, il cliente ha già segnalato una non conformità che in linea non era ancora […]
La qualità nasce nello spazio tra materie prime, macchine e persone

Quando l’innovazione di prodotto non dipende solo dalla ricetta, ma dalla capacità dell’organizzazione di far dialogare processo, tecnologia e competenze Ci sono esperienze professionali che, anche a distanza di molti anni, continuano a insegnare qualcosa. Non necessariamente perché siano state le più grandi o le più visibili, ma perché in quelle esperienze si è manifestato […]
Il lavoro è partecipazione: perché il benessere delle persone migliora anche la qualità del cibo

Il benessere organizzativo nell’industria agroalimentare non è un tema separato dalla qualità del prodotto. Sicurezza sul lavoro, prevenzione dei rischi psicosociali, Food Safety Culture, leadership e competenze relazionali influenzano direttamente processi, innovazione e sicurezza alimentare. Investire nelle persone significa rafforzare capacità decisionale, qualità produttiva e sostenibilità delle filiere nel lungo periodo.
Food Safety Culture: quando la sicurezza alimentare smette di essere una procedura e diventa cultura

La Food Safety Culture sta cambiando il modo di interpretare la sicurezza alimentare: non solo procedure, HACCP e controlli, ma anche leadership, comunicazione, fiducia e qualità organizzativa. Il Regolamento UE 2021/382 riconosce il ruolo delle persone nella prevenzione del rischio. Una riflessione su come cultura aziendale e sicurezza del cibo siano oggi profondamente interconnesse.
Antibiotico resistenza: ridurre gli antibiotici negli allevamenti funziona davvero

Le ricerche francesi sul piano Ecoantibio dimostrano che ridurre l’uso di antibiotici critici negli allevamenti può diminuire rapidamente la resistenza batterica. Il fenomeno AMR riguarda salute pubblica, ambiente e sicurezza alimentare secondo un approccio One Health. Sorveglianza epidemiologica, biosicurezza e gestione responsabile degli antibiotici emergono come strumenti fondamentali per contenere la diffusione dei microrganismi resistenti lungo l’intera filiera agroalimentare.