Buccette di mandorla: un sottoprodotto pronto per la valorizzazione industriale

Le buccette di mandorla rappresentano un sottoprodotto ad alto potenziale per l’industria alimentare. Ricche di fibre e polifenoli, possono diventare ingredienti funzionali attraverso processi industriali mirati. Dalla gestione post-pelatura alla fermentazione e al recupero degli estratti, la valorizzazione integrata offre opportunità concrete di economia circolare, soprattutto per le PMI italiane.
L’intelligenza artificiale ridisegna l’agroalimentare: da sperimentazione a infrastruttura industriale

L’intelligenza artificiale sta trasformando il food & beverage da tecnologia sperimentale a infrastruttura industriale. Dalla R&D predittiva al controllo qualità, dalla supply chain resiliente alla sostenibilità agricola, l’AI abilita nuovi modelli decisionali e competitivi. Il vero vantaggio nasce da un’integrazione strategica, governata ed etica, capace di ridurre sprechi, migliorare prodotti e accelerare l’innovazione.
Fermentazione e impasti: come migliorare valore nutrizionale e pastificabilità di cereali, legumi e gluten-free

La fermentazione è oggi una tecnologia strategica per migliorare valore nutrizionale e funzionalità tecnologica di cereali, legumi e ingredienti gluten-free. Riduce FODMAP e antinutrienti, aumenta fibre solubili ed EPS e rafforza la reologia degli impasti, rendendoli più stabili, estensibili e adatti alla pastificazione. Una soluzione naturale e innovativa per prodotti più performanti.
Sugar tax o no: ciò che un imprenditore dovrebbe fare ora (prima che arrivi la norma)

La sugar tax si espande nel mondo e in Europa, mentre l’Italia continua a rinviare. Per le aziende del beverage, il vero rischio non è l’imposta, ma arrivare impreparate quando le norme cambieranno. Riformulare ora consente di distribuire i costi, migliorare la competitività, rispondere alla domanda low-sugar e anticipare futuri obblighi regolatori.
Upcycling dei raspi d’uva: dai sottoprodotti vinicoli gli ingredienti funzionali del futuro

I raspi d’uva, spesso trattati come scarti dell’industria vinicola, sono una fonte ricca di polifenoli e composti bioattivi con applicazioni in alimenti funzionali, cosmetici e biomateriali. Le tecnologie green di estrazione e l’uso di materia prima biologica aprono nuove opportunità in ottica di economia circolare, offrendo alle aziende un vantaggio competitivo e nuovi flussi di valore.
Verso un nuovo standard sugli ultra-processati: il caso “Non-UPF Verified” e il futuro oltre NOVA

Il nuovo standard “Non-UPF Verified” nasce per offrire un approccio operativo alla classificazione degli alimenti ultra-processati. Integra e supera i limiti del sistema NOVA, introducendo criteri misurabili per processi, ingredienti e formulazioni. Un’iniziativa che punta a rendere l’industria alimentare più trasparente, sostenibile e scientificamente fondata.
Upcycling dei sottoprodotti dell’olio d’oliva: un tesoro verde per i frantoi mediterranei

L’upcycling dei sottoprodotti dell’olio d’oliva offre nuove opportunità per i frantoi mediterranei. Dalla sansa ai polifenoli, le tecnologie verdi permettono di creare ingredienti funzionali per cosmetica e nutraceutica, riducendo costi e impatto ambientale. Un modello circolare che unisce innovazione, sostenibilità e valore economico.
Antibiotico-resistenza e blockchain: la strategia lombarda per una filiera agroalimentare trasparente e sicura

La blockchain può diventare un alleato contro l’antibiotico-resistenza. La Regione Lombardia ha avviato un progetto per tracciare digitalmente i trattamenti veterinari, migliorando trasparenza, fiducia e sicurezza nella filiera agroalimentare. Una strategia che unisce tecnologia, responsabilità e salute pubblica per contrastare una delle sfide globali più urgenti.
Controllo qualità e intelligenza artificiale: nuove prospettive per l’industria alimentare

L’intelligenza artificiale e il Machine Learning stanno ridefinendo il controllo qualità nel settore alimentare. Dalle reti neurali all’ispezione visiva automatica, fino alla tracciabilità predittiva, queste tecnologie migliorano sicurezza, efficienza e sostenibilità. Lo studio dell’Università della Tessaglia offre una panoramica sui trend, le sfide e le opportunità per l’industria alimentare del futuro.
Fibra alimentare dalla lolla di riso: benefici, tecnologie di valorizzazione e opportunità per l’industria

La lolla di riso, sottoprodotto spesso sottoutilizzato, rappresenta una fonte promettente di fibra alimentare funzionale. Grazie a tecnologie innovative come micronizzazione, fermentazione ed estrazione assistita, può migliorare biodisponibilità e proprietà tecnologiche. Le applicazioni spaziano da prodotti da forno a plant-based e nutraceutici, aprendo nuove opportunità per un’industria alimentare più sostenibile e orientata alla salute.
Intelligenza Artificiale nell’agroalimentare: innovazione sostenibile con l’uomo al centro

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il settore agroalimentare, migliorando processi, riducendo sprechi e accelerando l’innovazione. Tuttavia, la tecnologia da sola non basta: servono visione, valori e centralità della persona per creare prodotti che uniscano efficienza e significato. Un futuro equilibrato richiede l’integrazione di dati, emozioni e scopo nel Food Tech.
Fermentazione delle proteine di pisello: gusto migliore e nuove opportunità per il plant based

La fermentazione dell’isolato proteico di pisello riduce sapori amari e “beany”, esaltando note umami e aromatiche. Migliora anche proprietà funzionali come ritenzione d’acqua e olio. Questo processo rappresenta un’opportunità strategica per l’industria plant-based, permettendo di sviluppare prodotti più gradevoli, innovativi e competitivi, in linea con le richieste di consumatori attenti a gusto, qualità e sostenibilità.