NGT: il Parlamento europeo approva il regolamento tra aspettative e forti contestazioni

Il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT), introducendo una distinzione tra piante assimilabili alle varietà convenzionali e modificazioni soggette alle norme OGM. La riforma apre opportunità per innovazione e competitività agricola ma solleva forti critiche su tracciabilità, brevetti, biodiversità, libertà di scelta e impatti sulle filiere agroalimentari.

Dopo oltre due anni di confronto politico e tecnico, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento dedicato alle piante ottenute tramite nuove tecniche genomiche (NGT) e ai prodotti derivati, chiudendo il percorso legislativo avviato nel 2023 (). Le NGT, indicate in Italia anche come tecniche di evoluzione assistita (TEA), comprendono strumenti […]

In memoria di Carlo Petrini

Immagine dedicata a Carlo Petrini e ai valori di Slow Food, con riferimento al legame tra cibo, territorio, persone, biodiversità e sostenibilità agroalimentare.

L’articolo ricorda Carlo Petrini e la sua eredità culturale nel sistema agroalimentare. Dal valore umano del cibo alla biodiversità, dal ruolo delle persone nelle filiere alla sostenibilità, emerge una riflessione sul futuro dell’agroalimentare tra crisi globali, perdita di senso e necessità di ricostruire legami profondi tra uomo, natura, lavoro, territorio e comunità.

Il declino della qualità nutrizionale degli alimenti: cosa è cambiato davvero e perché riguarda tutta la filiera

Confronto tra agricoltura tradizionale e intensiva con differenze su suolo, biodiversità e qualità degli alimenti.

Negli ultimi decenni la qualità nutrizionale degli alimenti è diminuita a causa di agricoltura intensiva, fertilizzanti chimici e selezione orientata alla resa. Questo modello ha ridotto micronutrienti e composti bioattivi, con impatti su salute e sostenibilità. Soluzioni agronomiche e scelte consapevoli possono invertire il trend, ma serve un ripensamento dell’intera filiera agroalimentare e delle sue priorità.

Olio extravergine d’oliva: tra qualità, perdita di valore, crisi sistemica e necessità di una nuova visione

Campo di olivi, simbolo del settore dell’olio extravergine d’oliva tra crisi, perdita di valore e necessità di sostenibilità.

L’olio extravergine d’oliva attraversa una crisi sistemica tra frodi, calo della qualità e perdita di valore percepito. Problemi di tracciabilità, dipendenza dalle importazioni e scarsa cultura del consumatore aggravano il contesto. Serve una nuova visione basata su biodiversità, trasparenza, educazione e sostenibilità per rilanciare il settore e preservarne identità, qualità e ruolo strategico nell’agroalimentare.

Crediti natura: dalla tutela della biodiversità investimenti e nuovo reddito per gli agricoltori

albero e monete crediti natura

I crediti natura sono un nuovo strumento europeo per incentivare la tutela della biodiversità. Consentono di trasformare interventi ecologici certificati in unità di valore economico scambiabili sul mercato. Per agricoltori e silvicoltori rappresentano una nuova fonte di reddito, mentre per imprese e investitori sono un’opportunità concreta di contribuire alla transizione ecologica e rafforzare la sostenibilità.

La biodiversità olivicola italiana: una risorsa da salvaguardare

Parte di olivo secolare in un campo aperto, simbolo della biodiversità olivicola italiana e delle varietà autoctone tradizionali

La biodiversità olivicola italiana, con oltre 550 varietà autoctone, rappresenta un patrimonio unico ma sempre più minacciato da modelli intensivi e standardizzati. L’assenza di una strategia nazionale e la pressione del mercato favoriscono l’omologazione. Salvaguardare la diversità è essenziale per qualità, resilienza e identità del settore, oltre che per la sostenibilità ambientale ed economica dell’olivicoltura.