L’energia del cibo: siamo sicuri di cercarla nel posto giusto?

Energia del cibo tra analisi delle frequenze, processo alimentare e ruolo delle persone

Che cosa misura davvero la scienza quando parliamo di frequenze degli alimenti? Dalle tecniche analitiche alla trasformazione della materia, fino al ruolo delle persone: una riflessione aperta su ciò che un alimento conserva, modifica o perde lungo il processo.

Lu Scatton’ – lo Scattone: quando la tradizione molisana incontra la scienza

Scattone molisano con pasta fresca, acqua di cottura amidacea e vino rosso

Lo Scattone molisano, preparazione tradizionale a base di pasta, acqua di cottura e vino rosso, diventa una domanda scientifica. La sua matrice alimentare, la temperatura, i solidi della vroda, il rapporto tra vino e acqua e il consumo preprandiale possono essere studiati per comprendere le sensazioni associate all’apr lu stommc, senza trasformare la tradizione in una spiegazione fisiologica già dimostrata.

Postbiotici: la nuova opportunità per innovare gli alimenti funzionali senza i limiti dei probiotici

Ricercatori e tecnologi alimentari sviluppano ingredienti funzionali a base di postbiotici attraverso processi di fermentazione e innovazione alimentare.

Negli ultimi anni il mercato degli alimenti funzionali è stato trainato dal crescente interesse verso il microbiota intestinale e il suo ruolo nella salute umana. Consumatori, ricercatori e industria alimentare hanno iniziato a concentrarsi su ingredienti capaci di sostenere benessere digestivo, funzione immunitaria e equilibrio metabolico. L’evoluzione delle conoscenze sul microbiota ha così favorito l’affermazione […]

Soia, isoflavoni e nuove raccomandazioni ANSES: tra prudenza, evidenze e comunicazione responsabile

Ciotola di semi di soia e caraffa di latte di soia su un tavolo bianco, utilizzate per illustrare il contenuto naturale di isoflavoni e il dibattito sulle valutazioni ANSES.

Le nuove raccomandazioni dell’ANSES sugli isoflavoni della soia hanno generato incertezza tra consumatori e operatori, a causa di limiti molto più severi rispetto al passato. L’articolo analizza l’origine di questi valori, i dati scientifici reali su sicurezza e benefici della soia, le implicazioni per la ristorazione e le buone pratiche per una comunicazione alimentare rigorosa e non allarmistica.

Upcycling dei raspi d’uva: dai sottoprodotti vinicoli gli ingredienti funzionali del futuro

Due grappoli di uva rossa con foglie su un tavolo bianco, legati al tema dell’upcycling dei raspi d’uva per ottenere composti bioattivi tramite tecnologie green.

I raspi d’uva, spesso trattati come scarti dell’industria vinicola, sono una fonte ricca di polifenoli e composti bioattivi con applicazioni in alimenti funzionali, cosmetici e biomateriali. Le tecnologie green di estrazione e l’uso di materia prima biologica aprono nuove opportunità in ottica di economia circolare, offrendo alle aziende un vantaggio competitivo e nuovi flussi di valore.

Il Siero di latte che diventa mattone: una realtà che da Tecnologi Alimentari ci indigna

siero e mattoni

Un approfondimento tecnico e critico sull’uso del siero di latte esausto per la produzione di materiali da costruzione. Invece di “murare” nutrienti preziosi, il siero può generare valore attraverso fermentazioni, ingredienti funzionali e bio-prodotti. È tempo di riscrivere la gerarchia dello scarto, orientandosi verso un’economia circolare che nutre anziché smaltire.

Upcycled food in Italia: tra percezione, propensione all’acquisto e opportunità di innovazione

donna legge etichetta alimentare

Il cibo upcycled valorizza scarti alimentari trasformandoli in nuovi prodotti sostenibili. In Italia, la propensione all’acquisto dipende da attitudine personale, conoscenza oggettiva e abitudini sostenibili. La comunicazione gioca un ruolo cruciale: chi vive già in modo responsabile è più ricettivo. Le aziende devono puntare su innovazione, trasparenza ed educazione per vincere la sfida culturale.

Verso le bevande vegetali del futuro: fermentazione, funzionalità e coerenza nutrizionale

bicchieri di latti vegetali a base di avena, mandorle o cocco

Il plant-based evolve oltre l’alternativa al latte. Le bevande vegetali fermentate rispondono ai nuovi bisogni del consumatore: clean label, benefici funzionali, gusto e sostenibilità. Fermentazione e tecnologie soft aprono la strada a referenze innovative, nutrienti e coerenti. Un’opportunità chiave per le aziende che vogliono distinguersi in un mercato in trasformazione.