Focus sui mercati UK e UE del latte vegetale: driver di consumo e opportunità di innovazione

Punti chiave

bicchieri e caraffa con vari tipi di latti vegetali

Un settore in trasformazione

Il mercato globale delle bevande vegetali ha raggiunto un valore di 19,4 miliardi di dollari (circa 16,6 miliardi di euro). Dopo anni di crescita sostenuta, nei mercati anglosassoni, come Regno Unito e Stati Uniti, emergono segnali di rallentamento, in contrasto con l’andamento positivo osservato in Italia e in altri paesi dell’Unione Europea.

Il caso UK: rallentamento delle bevande vegetali e ritorno del latte vaccino

Nel Regno Unito, secondo Circana/GFI Europe, il valore al dettaglio delle bevande vegetali è sceso a 417 milioni di sterline nel 2024, – 2,3% rispetto al 2023. Anche i volumi registrano un declino analogo (-2,6%).

Le cause di questa frenata sono molteplici:

  • inflazione alimentare: ha reso i prodotti plant-based meno accessibili;
  • dubbi nutrizionali: cresce la percezione nel consumatore UE e UK di eccessiva lavorazione e presenza di additivi o emulsionanti. Secondo indagini recenti, il 67% dei consumatori britannici, il 52% di quelli tedeschi ed il 45% di quelli francesi esprime preoccupazioni in tal senso;
  • fine dell’effetto novità: le bevande vegetali non sono più una scelta di rottura, ma una proposta consolidata.

Parallelamente, si osserva una ripresa del consumo di latte vaccino, dopo anni di calo. Diversi fattori alimentano questo trend:

  • la percezione che il latte vaccino sia più “naturale” e meno processato rispetto alle alternative vegetali;
  • il ruolo centrale dei latticini nella dieta infantile, con il 70% dei genitori francesi preoccupati per l’eventuale perdita di nutrienti in caso di sostituzione;
  • un’offerta più ampia e segmentata: latti ad alta digeribilità, fortificati, “clean label” o di fascia premium;
  • un marketing efficace, in grado di comunicare valore, tradizione e rassicurazione.

Resilienza del mercato UK e nuovi spazi di mercato

Nonostante il valore al dettaglio dei sei principali segmenti plant-based sia sceso del 4,1% rispetto al 2023, il comparto delle bevande vegetali mostra segni di tenuta e l’emergere di segmenti premianti di mercato.

  • Il 31,8% delle famiglie britanniche ha acquistato almeno una bevanda vegetale nel 2024 (dato in lieve aumento).
  • Le referenze “barista-style” – pensate per l’uso con il caffé – hanno registrato un +10,4% in volume.
  • I brand premium e innovativi risultano più solidi rispetto ai marchi della GDO, segno che gusto e qualità sono diventati discriminanti essenziali per un mercato plant-based maturo.

Mercati Italia e UE: segnali positivi

A differenza del Regno Unito, nei principali mercati dell’UE – Francia, Germania, Spagna, Italia (con l’eccezione dell’Olanda) – il mercato delle bevande vegetali continua a crescere in modo sostenuto. In Italia, ad esempio, il valore complessivo del comparto ha raggiunto i 323 milioni di euro nel 2024, segnando un aumento del 7,4% rispetto al 2022.

Secondo ISMEA, il consumo di latte animale continua invece a calare in Italia (-3,3% per il fresco, -1,2% per l’UHT).

Tendenze emergenti: prodotti naturali e di qualità

Dalla analisi dei dati di mercato emergono due aspetti chiave:

  • una consapevolezza crescente da parte del consumatore europeo verso la naturalità del prodotto, con attenzione alla lista ingredienti e al livello di processazione;
  • l’importanza crescente del gusto, qualità percepita e efficacia della comunicazione, soprattutto nei mercati dove il plant-based non è più una novità, ma una categoria consolidata.

Strategie future per il plant-based

Sempre più aziende dovrebbero ripensare il proprio posizionamento lungo tre direttrici:

  • maggiore trasparenza: migliorando la comunicazione su ingredienti, processi produttivi e benefici nutrizionali;
  • premiumizzazione: proponendo linee biologiche o con claim nutrizionali;
  • espansione di categoria: diversificando i formati ed i packaging, esplorando formule di “latti ibridi” (miscele di latte vegetale e animale) e puntando su prodotti funzionali.

Nuovi prodotti “next generation” plant-based

Un’evoluzione ancora poco esplorata ma dal grande potenziale riguarda lo sviluppo di bevande vegetali fermentate, in grado di unire i benefici della fermentazione (migliore digeribilità, presenza di probiotici, profilo aromatico più ricco) con la crescente domanda di naturalità e funzionalità.

Già oggi esistono esempi di kefir vegetali e yogurt da bere a base di avena o cocco fermentati, ma il passo successivo potrebbe essere rappresentato da vere e proprie “bibite vegetali fermentate”, ispirate a modelli tradizionali ma basate su ingredienti 100% plant-based e approcci tecnologici innovativi.

Questa direzione apre spazi per nuove categorie di prodotto e rappresenta un punto d’incontro ideale tra clean label, benessere funzionale e gusto, oltre che un’occasione per differenziare l’offerta in un mercato sempre più maturo ed esigente.

Conclusioni

Il plant-based oggi non è più un alternativa: è sistema, identità e stile di vita.

Per le aziende, la sfida è duplice:

  • rispondere a una domanda crescente di naturalità e trasparenza;
  • differenziarsi attraverso innovazione sensoriale, tecnologica e narrativa.

L’interesse si sta spostando verso referenze funzionali, fermentate, fortificate, sostenibili nel packaging e credibili nella comunicazione.

In questo scenario, i prodotti “next generation” plant-based, come le bibite vegetali fermentate, possono offrire una risposta evoluta ai bisogni del consumatore: gusto autentico, benessere integrato, valori condivisi.

Il consumatore non cerca più semplicemente un’alternativa al latte, ma un alimento cerca un alimento che lo rappresenti, che rifletta i suoi valori, rispetti il suo stile di vita e sostenga il suo benessere quotidiano.

Saper rispondere a questa complessità, con prodotti accessibili, funzionali e coerenti, può rappresentare il vero vantaggio competitivo per le aziende che vogliono consolidare – ed evolvere – la propria presenza in un mercato sempre più selettivo.

Link di approfondimento:

https://www.foodnavigator.com/Article/2025/07/07/plant-based-milk-market-faces-slowdown-as-dairy-makes-a-comeback

https://gfieurope.org/european-plant-based-sales-data

https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13365

https://www.mealefood.com/alimenti-plant-based-in-italia-il-mercato-accelera-tra-nuovi-driver-di-consumo-e-qualita-percepita/

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