Fermentazione delle proteine di pisello: gusto migliore e nuove opportunità per il plant based

La fermentazione dell’isolato proteico di pisello riduce sapori amari e “beany”, esaltando note umami e aromatiche. Migliora anche proprietà funzionali come ritenzione d’acqua e olio. Questo processo rappresenta un’opportunità strategica per l’industria plant-based, permettendo di sviluppare prodotti più gradevoli, innovativi e competitivi, in linea con le richieste di consumatori attenti a gusto, qualità e sostenibilità.
Linee guida UK su UPF negli alimenti per l’infanzia: un segnale per il settore

Il Regno Unito introduce nuove linee guida sugli alimenti per l’infanzia per ridurre zuccheri e sale e fermare claim fuorvianti. Le misure rispondono all’allarme sull’eccesso di ultra-processati (UPF) nell’alimentazione dei bambini. Un segnale che riguarda l’intera industria: riformulare, innovare e comunicare con trasparenza diventa essenziale per rispondere a consumatori sempre più attenti alla salute.
UPF e salute: tra nuove evidenze scientifiche e opportunità dell’industria per costruire benessere

Un nuovo studio collega il consumo di UPF a un aumento del 41% del rischio di cancro ai polmoni. Altri lavori li associano a diabete, Parkinson e mortalità più elevata. Le prove si accumulano e l’industria deve rispondere: ridurre additivi, adottare mild technologies e integrare trasparenza. È tempo di trasformare l’alimentazione in leva di salute.
Come stanno cambiando le abitudini alimentari in Europa (e cosa significa per professionisti e aziende)

Uno studio UE rivela due modelli alimentari opposti: tra chi riduce carne rossa, latte, pesce e bevande zuccherate e chi, con un PIL in crescita, aumenta carne, formaggi, snack e dolci. Trend comuni: aumento di plant-based, frutta secca e snack salati, calo dei cereali. In Italia, il potere d’acquisto polarizza scelte tra premium e low-cost. La sfida: unire qualità, sostenibilità e accessibilità.
Diete vegetali e proteine alternative: Danimarca, Belgio e Germania aprono la strada a un’agroalimentare più diversificato e responsabile

Danimarca, Belgio e Germania adottano strategie concrete per favorire diete vegetali e fonti proteiche diversificate, unendo salute pubblica, sostenibilità e competitività. Per il settore agroalimentare italiano, la sfida è integrare innovazione e identità: sviluppare linee vegetali di qualità, valorizzare materie prime locali e processi funzionali, cogliendo l’opportunità di un mercato europeo in trasformazione.
Alimentazione, salute e responsabilità: cosa ci dice davvero lo studio ISS sulle abitudini alimentari degli italiani?

Lo studio ISS evidenzia un calo della qualità della dieta italiana, l’aumento degli alimenti ultra-processati e forti disparità demografiche. Il report invita a un cambiamento che non può ricadere solo sui cittadini: le imprese agroalimentari devono assumere un ruolo attivo, integrando salute, sostenibilità e benessere comunitario nella propria strategia, per un impatto positivo duraturo.
Da meraviglia della chimica a preoccupazione alimentare e non solo

La plastica, da simbolo di progresso, è diventata una delle principali minacce per ambiente e salute. Il suo impatto si estende a catena alimentare, clima e sistemi biologici. Secondo The Lancet, servono azioni urgenti per ridurre la produzione, non solo migliorare il riciclo. La questione riguarda tutti, anche imprese e professionisti, chiamati a ripensare modelli e responsabilità.
Il Siero di latte che diventa mattone: una realtà che da Tecnologi Alimentari ci indigna

Un approfondimento tecnico e critico sull’uso del siero di latte esausto per la produzione di materiali da costruzione. Invece di “murare” nutrienti preziosi, il siero può generare valore attraverso fermentazioni, ingredienti funzionali e bio-prodotti. È tempo di riscrivere la gerarchia dello scarto, orientandosi verso un’economia circolare che nutre anziché smaltire.
Fermentazione e sottoprodotti vegetali: una tecnologia chiave per l’innovazione alimentare

La fermentazione si conferma una tecnologia chiave per valorizzare i sottoprodotti vegetali, riducendo lo spreco e generando nuovi ingredienti funzionali. Uno studio dell’Università Politecnica delle Marche evidenzia i vantaggi nutrizionali, ambientali ed economici del processo, aprendo scenari di innovazione per l’industria alimentare e nuove opportunità per chi investe in sostenibilità.
Microbiota e salute digestiva: un’evoluzione nei consumi che apre spazi all’innovazione alimentare

Il crescente interesse per il microbiota intestinale sta trasformando il settore alimentare. I consumatori cercano prodotti funzionali, fermentati e clean label. Il mercato supera i 100 miliardi di dollari e cresce a ritmo sostenuto. Le aziende possono innovare puntando su formulazioni probiotiche, chiarezza comunicativa e ingredienti mirati alla salute digestiva e al benessere quotidiano.
Il ricatto silenzioso: come la GDO schiaccia l’agricoltura italiana e quale potrebbe essere il suo vero scopo, se rimettesse al centro il valore della vita

La GDO domina la filiera alimentare, imponendo condizioni che penalizzano gli agricoltori. Ristorni, margini ridotti e concorrenza estera minano la sostenibilità del settore. Una riflessione profonda sul vero ruolo della distribuzione può aprire la strada a un’economia del cibo più equa, dove valore, relazioni e territorio tornino al centro del sistema.
Nuovi OGM (NGT), crescono i timori: 16 associazioni in difesa delle piccole aziende agricole e sementiere

La riforma UE sugli NGT elimina obblighi di tracciabilità e apre la strada a varietà brevettate, mettendo a rischio biodiversità, agricoltura biologica e PMI. Sedici associazioni italiane chiedono al governo e al Parlamento europeo di respingere il provvedimento per tutelare la sovranità alimentare e la libertà di scelta di produttori e consumatori.