Fermentazione delle proteine di pisello: gusto migliore e nuove opportunità per il plant based

Baccelli di piselli freschi aperti su tavolo di legno chiaro, simbolo di proteine vegetali e fermentazione per prodotti plant-based

La fermentazione dell’isolato proteico di pisello riduce sapori amari e “beany”, esaltando note umami e aromatiche. Migliora anche proprietà funzionali come ritenzione d’acqua e olio. Questo processo rappresenta un’opportunità strategica per l’industria plant-based, permettendo di sviluppare prodotti più gradevoli, innovativi e competitivi, in linea con le richieste di consumatori attenti a gusto, qualità e sostenibilità.

Linee guida UK su UPF negli alimenti per l’infanzia: un segnale per il settore

Bambina bionda di pochi anni mangia un cookie al cioccolato, alimenti ultra-processati (UPF) diffusi per l’infanzia in UK.

Il Regno Unito introduce nuove linee guida sugli alimenti per l’infanzia per ridurre zuccheri e sale e fermare claim fuorvianti. Le misure rispondono all’allarme sull’eccesso di ultra-processati (UPF) nell’alimentazione dei bambini. Un segnale che riguarda l’intera industria: riformulare, innovare e comunicare con trasparenza diventa essenziale per rispondere a consumatori sempre più attenti alla salute.

Come stanno cambiando le abitudini alimentari in Europa (e cosa significa per professionisti e aziende)

Famiglia che mette alimenti in un carrello della spesa

Uno studio UE rivela due modelli alimentari opposti: tra chi riduce carne rossa, latte, pesce e bevande zuccherate e chi, con un PIL in crescita, aumenta carne, formaggi, snack e dolci. Trend comuni: aumento di plant-based, frutta secca e snack salati, calo dei cereali. In Italia, il potere d’acquisto polarizza scelte tra premium e low-cost. La sfida: unire qualità, sostenibilità e accessibilità.

Diete vegetali e proteine alternative: Danimarca, Belgio e Germania aprono la strada a un’agroalimentare più diversificato e responsabile

Sacchi di juta con all'interno diverse varietà di legumi

Danimarca, Belgio e Germania adottano strategie concrete per favorire diete vegetali e fonti proteiche diversificate, unendo salute pubblica, sostenibilità e competitività. Per il settore agroalimentare italiano, la sfida è integrare innovazione e identità: sviluppare linee vegetali di qualità, valorizzare materie prime locali e processi funzionali, cogliendo l’opportunità di un mercato europeo in trasformazione.

Alimentazione, salute e responsabilità: cosa ci dice davvero lo studio ISS sulle abitudini alimentari degli italiani?

famiglia compra verdure al mercato

Lo studio ISS evidenzia un calo della qualità della dieta italiana, l’aumento degli alimenti ultra-processati e forti disparità demografiche. Il report invita a un cambiamento che non può ricadere solo sui cittadini: le imprese agroalimentari devono assumere un ruolo attivo, integrando salute, sostenibilità e benessere comunitario nella propria strategia, per un impatto positivo duraturo.

Da meraviglia della chimica a preoccupazione alimentare e non solo

microplastiche nel cibo e nell'ambiente

La plastica, da simbolo di progresso, è diventata una delle principali minacce per ambiente e salute. Il suo impatto si estende a catena alimentare, clima e sistemi biologici. Secondo The Lancet, servono azioni urgenti per ridurre la produzione, non solo migliorare il riciclo. La questione riguarda tutti, anche imprese e professionisti, chiamati a ripensare modelli e responsabilità.

Il Siero di latte che diventa mattone: una realtà che da Tecnologi Alimentari ci indigna

siero e mattoni

Un approfondimento tecnico e critico sull’uso del siero di latte esausto per la produzione di materiali da costruzione. Invece di “murare” nutrienti preziosi, il siero può generare valore attraverso fermentazioni, ingredienti funzionali e bio-prodotti. È tempo di riscrivere la gerarchia dello scarto, orientandosi verso un’economia circolare che nutre anziché smaltire.

Fermentazione e sottoprodotti vegetali: una tecnologia chiave per l’innovazione alimentare

scarti vegetali

La fermentazione si conferma una tecnologia chiave per valorizzare i sottoprodotti vegetali, riducendo lo spreco e generando nuovi ingredienti funzionali. Uno studio dell’Università Politecnica delle Marche evidenzia i vantaggi nutrizionali, ambientali ed economici del processo, aprendo scenari di innovazione per l’industria alimentare e nuove opportunità per chi investe in sostenibilità.

Il ricatto silenzioso: come la GDO schiaccia l’agricoltura italiana e quale potrebbe essere il suo vero scopo, se rimettesse al centro il valore della vita

scaffali verdure supermercati

La GDO domina la filiera alimentare, imponendo condizioni che penalizzano gli agricoltori. Ristorni, margini ridotti e concorrenza estera minano la sostenibilità del settore. Una riflessione profonda sul vero ruolo della distribuzione può aprire la strada a un’economia del cibo più equa, dove valore, relazioni e territorio tornino al centro del sistema.