Aumentano i casi gravi in Europa di infezione da Listeria: come il settore deve rispondere

Operatore che tiene una piastra di Petri con coltura batterica, utilizzata per analisi di Listeria e altre zoonosi nei controlli microbiologici alimentari.

Il rapporto EFSA-ECDC mostra un aumento dei casi gravi di Listeria e diverse criticità anche per Salmonella e Campylobacter. I richiami recenti confermano la vulnerabilità dei prodotti RTE. Dal 2026 le imprese dovranno rispettare nuovi criteri microbiologici e sistemi di controllo più rigorosi. Prevenzione, tracciabilità e governance del rischio diventano leve strategiche per l’intero settore.

Shrinkflation: cosa insegna all’Italia la nuova legge austriaca

Carrello della spesa tra gli scaffali di un supermercato, simbolo delle dinamiche della shrinkflation e della necessità di maggiore trasparenza verso i consumatori.

La nuova legge austriaca introduce obblighi di trasparenza per contrastare la shrinkflation, imponendo ai rivenditori segnalazioni chiare delle riduzioni di quantità. L’Italia, invece, ha rinviato la propria norma dopo una procedura d’infrazione UE per eccessiva rigidità e ostacoli al mercato interno. Senza interventi di produttori e GDO, il rischio è un ulteriore crollo della fiducia dei consumatori.

Soia, isoflavoni e nuove raccomandazioni ANSES: tra prudenza, evidenze e comunicazione responsabile

Ciotola di semi di soia e caraffa di latte di soia su un tavolo bianco, utilizzate per illustrare il contenuto naturale di isoflavoni e il dibattito sulle valutazioni ANSES.

Le nuove raccomandazioni dell’ANSES sugli isoflavoni della soia hanno generato incertezza tra consumatori e operatori, a causa di limiti molto più severi rispetto al passato. L’articolo analizza l’origine di questi valori, i dati scientifici reali su sicurezza e benefici della soia, le implicazioni per la ristorazione e le buone pratiche per una comunicazione alimentare rigorosa e non allarmistica.

Linee guida UK su UPF negli alimenti per l’infanzia: un segnale per il settore

Bambina bionda di pochi anni mangia un cookie al cioccolato, alimenti ultra-processati (UPF) diffusi per l’infanzia in UK.

Il Regno Unito introduce nuove linee guida sugli alimenti per l’infanzia per ridurre zuccheri e sale e fermare claim fuorvianti. Le misure rispondono all’allarme sull’eccesso di ultra-processati (UPF) nell’alimentazione dei bambini. Un segnale che riguarda l’intera industria: riformulare, innovare e comunicare con trasparenza diventa essenziale per rispondere a consumatori sempre più attenti alla salute.

Crediti natura: dalla tutela della biodiversità investimenti e nuovo reddito per gli agricoltori

albero e monete crediti natura

I crediti natura sono un nuovo strumento europeo per incentivare la tutela della biodiversità. Consentono di trasformare interventi ecologici certificati in unità di valore economico scambiabili sul mercato. Per agricoltori e silvicoltori rappresentano una nuova fonte di reddito, mentre per imprese e investitori sono un’opportunità concreta di contribuire alla transizione ecologica e rafforzare la sostenibilità.

Nutrizione e responsabilità aziendale: il modello britannico

nastro trasportatore alimenti

Il Regno Unito adotta una nuova normativa che obbligherà i grandi attori del food a dichiarare la quota di vendite da prodotti salutari. L’obiettivo è stimolare una graduale riformulazione dell’offerta per contrastare l’obesità, lasciando alle aziende autonomia sulle strategie. Un modello che punta su trasparenza, metriche condivise e coinvolgimento dell’industria come leva di cambiamento sostenibile.

Olio EVO: la crisi del settore e una nuova via per l’eccellenza italiana

oliera con olio EVO insieme a rami e frutti d'olivo

Il settore olivicolo italiano affronta un deficit produttivo strutturale. Solo il 45,9% dell’EVO è nazionale. Un nuovo disegno di legge propone parametri più severi, sostegni alle imprese e blockchain per la tracciabilità. L’obiettivo: competere sulla qualità, non sui volumi, e rilanciare un patrimonio identitario, economico e culturale del Made in Italy.

Mercato dei dealcolati: innovazione bloccata. E l’Italia rischia di perdere il treno

due calici di vino bianco ed una bottiglia

Il mercato dei vini dealcolati e dei fermentati naturali è in forte espansione, ma l’Italia resta ferma a causa di una normativa incompleta. La produzione è autorizzata, ma la vendita bloccata fino al 2026. Un’occasione persa per innovare il made in Italy. Servono subito regole chiare e una visione strategica per cogliere questa opportunità crescente.

Il caso Perrier: sicurezza alimentare ed etica industriale sotto esame

bottiglia di acqua minerale in plastica e bicchiere in vetro

Il caso Perrier, esploso con le accuse a Nestlé per trattamenti vietati nelle acque minerali, evidenzia gravi falle nella vigilanza pubblica. La commissione d’inchiesta francese denuncia la complicità dello Stato. Ne emerge una crisi sistemica che mette a rischio la fiducia nel settore agroalimentare e impone un modello di governance realmente indipendente, trasparente e orientato al bene comune.

Contaminazione da Ocratossina A nei formaggi grattugiati: implicazioni per la sicurezza e la filiera produttiva

formaggio grattugiato

**Riassunto (60 parole):**
Uno studio dell’Università di Pisa ha rilevato la presenza diffusa di Ocratossina A (OTA) nei formaggi grattugiati, con livelli superiori alle linee guida UE nel Parmigiano Reggiano. La contaminazione è legata alla crosta e alla stagionatura. In assenza di limiti normativi europei, servono controlli più rigorosi e strategie di mitigazione lungo tutta la filiera.