Pesticidi e principio di precauzione: un passaggio decisivo per il sistema agroalimentare europeo

La proposta di regolamento europeo Omnibus sui pesticidi riapre il dibattito sul principio di precauzione. Le associazioni ambientaliste temono una deregolamentazione che possa indebolire tutele costruite in vent’anni. In gioco non c’è solo la produttività agricola, ma la credibilità del modello agroalimentare europeo, la salute pubblica, la sostenibilità ambientale e la fiducia dei consumatori.
Legumi come ingredienti funzionali nella Dieta Mediterranea: tra salute pubblica, ambiente e innovazione tecnologica

I legumi sono ingredienti chiave della Dieta Mediterranea per salute cardiovascolare, controllo glicemico e sostenibilità ambientale. Ricchi di proteine, fibre e ferro, offrono opportunità strategiche per innovazione, fermentazione e sviluppo di prodotti funzionali. L’articolo analizza proprietà nutrizionali, normativa sui claims, trend di mercato in Italia e UE e prospettive per la filiera agroalimentare.
Pesticidi in Europa: la semplificazione normativa mette a rischio il principio di precauzione?

L’UE valuta una semplificazione delle norme sui pesticidi con il pacchetto Omnibus, ma emergono rischi per il principio di precauzione. I precedenti storici di sostanze vietate e la recente sentenza sulla cipermetrina mostrano le criticità del sistema autorizzativo. Serve un approccio più scientifico, trasparente e coordinato.
Aumentano i casi gravi in Europa di infezione da Listeria: come il settore deve rispondere

Il rapporto EFSA-ECDC mostra un aumento dei casi gravi di Listeria e diverse criticità anche per Salmonella e Campylobacter. I richiami recenti confermano la vulnerabilità dei prodotti RTE. Dal 2026 le imprese dovranno rispettare nuovi criteri microbiologici e sistemi di controllo più rigorosi. Prevenzione, tracciabilità e governance del rischio diventano leve strategiche per l’intero settore.
Shrinkflation: cosa insegna all’Italia la nuova legge austriaca

La nuova legge austriaca introduce obblighi di trasparenza per contrastare la shrinkflation, imponendo ai rivenditori segnalazioni chiare delle riduzioni di quantità. L’Italia, invece, ha rinviato la propria norma dopo una procedura d’infrazione UE per eccessiva rigidità e ostacoli al mercato interno. Senza interventi di produttori e GDO, il rischio è un ulteriore crollo della fiducia dei consumatori.
Soia, isoflavoni e nuove raccomandazioni ANSES: tra prudenza, evidenze e comunicazione responsabile

Le nuove raccomandazioni dell’ANSES sugli isoflavoni della soia hanno generato incertezza tra consumatori e operatori, a causa di limiti molto più severi rispetto al passato. L’articolo analizza l’origine di questi valori, i dati scientifici reali su sicurezza e benefici della soia, le implicazioni per la ristorazione e le buone pratiche per una comunicazione alimentare rigorosa e non allarmistica.
Pesticidi in Europa: l’appello di 139 organizzazioni per una legislazione più rigorosa e sostenibile

Una coalizione di 139 organizzazioni chiede alla Commissione Europea di applicare con rigore il Regolamento 1107/2009 sui pesticidi. La lettera denuncia abusi nelle deroghe nazionali e ritardi nelle valutazioni di rischio. La richiesta: rafforzare l’attuazione dell’IPM, promuovere l’agroecologia e proteggere la salute pubblica e la biodiversità.
Prossimi standard UE sugli inquinanti dell’acqua: impatti e opportunità per l’industria alimentare

Il nuovo accordo UE sugli inquinanti delle acque introduce limiti più severi per PFAS, pesticidi e farmaci, con implicazioni dirette per agricoltura e industria alimentare. Nonostante tempi di recepimento lunghi, le imprese possono trasformare l’obbligo in opportunità investendo in monitoraggio, depurazione e pratiche sostenibili, rafforzando fiducia, reputazione e competitività.
Linee guida UK su UPF negli alimenti per l’infanzia: un segnale per il settore

Il Regno Unito introduce nuove linee guida sugli alimenti per l’infanzia per ridurre zuccheri e sale e fermare claim fuorvianti. Le misure rispondono all’allarme sull’eccesso di ultra-processati (UPF) nell’alimentazione dei bambini. Un segnale che riguarda l’intera industria: riformulare, innovare e comunicare con trasparenza diventa essenziale per rispondere a consumatori sempre più attenti alla salute.
Crediti natura: dalla tutela della biodiversità investimenti e nuovo reddito per gli agricoltori

I crediti natura sono un nuovo strumento europeo per incentivare la tutela della biodiversità. Consentono di trasformare interventi ecologici certificati in unità di valore economico scambiabili sul mercato. Per agricoltori e silvicoltori rappresentano una nuova fonte di reddito, mentre per imprese e investitori sono un’opportunità concreta di contribuire alla transizione ecologica e rafforzare la sostenibilità.
Nutrizione e responsabilità aziendale: il modello britannico

Il Regno Unito adotta una nuova normativa che obbligherà i grandi attori del food a dichiarare la quota di vendite da prodotti salutari. L’obiettivo è stimolare una graduale riformulazione dell’offerta per contrastare l’obesità, lasciando alle aziende autonomia sulle strategie. Un modello che punta su trasparenza, metriche condivise e coinvolgimento dell’industria come leva di cambiamento sostenibile.
Olio EVO: la crisi del settore e una nuova via per l’eccellenza italiana

Il settore olivicolo italiano affronta un deficit produttivo strutturale. Solo il 45,9% dell’EVO è nazionale. Un nuovo disegno di legge propone parametri più severi, sostegni alle imprese e blockchain per la tracciabilità. L’obiettivo: competere sulla qualità, non sui volumi, e rilanciare un patrimonio identitario, economico e culturale del Made in Italy.