Pesticidi in Europa: l’appello di 139 organizzazioni per una legislazione più rigorosa e sostenibile

Una coalizione di 139 organizzazioni chiede alla Commissione Europea di applicare con rigore il Regolamento 1107/2009 sui pesticidi. La lettera denuncia abusi nelle deroghe nazionali e ritardi nelle valutazioni di rischio. La richiesta: rafforzare l’attuazione dell’IPM, promuovere l’agroecologia e proteggere la salute pubblica e la biodiversità.
La crisi silenziosa del suolo: il nuovo allarme FAO e le sfide per l’agricoltura globale

Il rapporto FAO “SOFA 2025” denuncia la crisi globale del degrado del suolo: 1,7 miliardi di persone vivono in aree con rese agricole ridotte del 10%. Le pratiche rigenerative, la tecnologia e le politiche integrate possono invertire la tendenza e garantire la sicurezza alimentare globale.
Prossimi standard UE sugli inquinanti dell’acqua: impatti e opportunità per l’industria alimentare

Il nuovo accordo UE sugli inquinanti delle acque introduce limiti più severi per PFAS, pesticidi e farmaci, con implicazioni dirette per agricoltura e industria alimentare. Nonostante tempi di recepimento lunghi, le imprese possono trasformare l’obbligo in opportunità investendo in monitoraggio, depurazione e pratiche sostenibili, rafforzando fiducia, reputazione e competitività.
Il ricatto silenzioso: come la GDO schiaccia l’agricoltura italiana e quale potrebbe essere il suo vero scopo, se rimettesse al centro il valore della vita

La GDO domina la filiera alimentare, imponendo condizioni che penalizzano gli agricoltori. Ristorni, margini ridotti e concorrenza estera minano la sostenibilità del settore. Una riflessione profonda sul vero ruolo della distribuzione può aprire la strada a un’economia del cibo più equa, dove valore, relazioni e territorio tornino al centro del sistema.
Nuovi OGM (NGT), crescono i timori: 16 associazioni in difesa delle piccole aziende agricole e sementiere

La riforma UE sugli NGT elimina obblighi di tracciabilità e apre la strada a varietà brevettate, mettendo a rischio biodiversità, agricoltura biologica e PMI. Sedici associazioni italiane chiedono al governo e al Parlamento europeo di respingere il provvedimento per tutelare la sovranità alimentare e la libertà di scelta di produttori e consumatori.
Crediti natura: dalla tutela della biodiversità investimenti e nuovo reddito per gli agricoltori

I crediti natura sono un nuovo strumento europeo per incentivare la tutela della biodiversità. Consentono di trasformare interventi ecologici certificati in unità di valore economico scambiabili sul mercato. Per agricoltori e silvicoltori rappresentano una nuova fonte di reddito, mentre per imprese e investitori sono un’opportunità concreta di contribuire alla transizione ecologica e rafforzare la sostenibilità.
Dagli scarti alla rinascita del suolo: l’Agroalimentare circolare che sfida la chimica

Gli scarti agroindustriali contengono sostanze preziose per la fertilità e la salute del suolo. Compost e biofertilizzanti possono ridurre l’uso di chimica e aumentare la resilienza agricola. Tuttavia, ostacoli normativi e il peso delle lobby agrochimiche ne limitano la diffusione. Serve una svolta culturale e regolatoria per liberare il potenziale dell’agricoltura circolare.
Italia e PFAS: il decreto sulle acque potabili è un primo passo, ma è sufficiente?

L’Italia introduce nuovi limiti sui PFAS per le acque potabili, ma il decreto resta insufficiente. Greenpeace chiede standard più rigorosi e una strategia chiara per eliminare queste sostanze. Il settore agroalimentare deve assumersi le proprie responsabilità. Serve un modello trasformativo, non solo correttivo, per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
Le contraddizioni del sistema agroalimentare: tra efficienza e sostenibilità

Il sistema agroalimentare deve conciliare efficienza e sostenibilità. L’uso intensivo di fungicidi azolici e altre pratiche industriali minaccia la salute umana e ambientale. Per garantire un futuro sostenibile, servono nuove strategie: innovazione tecnologica, regolamentazioni mirate e un approccio etico che rimetta al centro la qualità del cibo e il benessere delle persone.